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SEO SRL

Landing page: cos'è, come deve essere fatta e realizzazione

Cos'è, gli elementi che Google valuta, un esempio vero con modulo e tracciamento GA4. Realizzazione da 500 €, IVA esclusa.

Una finestra del browser con titolo, pulsante arancio e modulo di contatto, un cursore sul pulsante e un bersaglio colpito

Una landing page è una pagina costruita per un solo obiettivo: far compiere a chi arriva da un annuncio, da un'email o da un link un'azione precisa, come lasciare un contatto, prenotare una chiamata o comprare un'offerta. La home presenta l'azienda a chiunque passi; una landing parla a un pubblico preciso, arrivato da una promessa precisa, e gli chiede una cosa sola.

Noi progettiamo e realizziamo landing page per campagne e lanci, con il tracciamento delle conversioni già configurato (come migliorarle dopo la pubblicazione è nella pagina sulla CRO). Si parte da 500 €, IVA esclusa.

Landing page, home e pagina del sito: cosa cambia

Per Google Ads la pagina di destinazione è la pagina in cui si arriva dopo il clic su un annuncio, di solito l'URL finale. Nel lavoro di tutti i giorni il termine indica una pagina disegnata attorno a quella visita. Le differenze stanno in quattro punti.

  • Obiettivo. La home presenta, orienta e rassicura; una pagina servizio spiega un servizio dentro il sito. La landing ha un'azione sola e tutto il resto le serve.
  • Pubblico. Chi arriva su una landing ha appena letto un annuncio o un'email: sappiamo cosa cerca e cosa gli è stato promesso.
  • Uscite. In una landing i link che portano altrove si riducono al necessario. Google stesso cita la facilità di navigazione e il numero di link tra gli aspetti che contano per l'esperienza sulla pagina.
  • Misura. Una landing nasce con un evento di conversione: si sa quante visite diventano contatti e da quale campagna.

Quando serve una landing page e quando no

Serve quando c'è traffico mirato da mandare in un posto preciso:

  • campagne Google Ads sulla rete di ricerca, dove la pagina deve rispondere alla parola chiave e all'annuncio;
  • campagne su Meta (Facebook e Instagram), dove chi clicca non stava cercando nulla;
  • email e newsletter con un'offerta o un invito;
  • il lancio di un prodotto, di un evento o di un'offerta a tempo, che non ha ancora un posto nel sito.

Non serve, o non basta, in altri casi. Per comparire nella ricerca organica conviene una pagina servizio completa, collegata al resto del sito: una landing corta di rado risponde a tutte le domande di chi cerca. Se il sito intero è lento o non misura nulla, una landing nuova sposta il problema. E senza traffico da mandarci resta una pagina che nessuno vede.

Gli elementi di una landing page efficace

Nella documentazione del Quality Score l'esperienza sulla pagina di destinazione è una delle tre componenti del punteggio, con la percentuale di clic prevista e la pertinenza dell'annuncio: misura quanto la pagina è pertinente e utile per chi ha cliccato. Il Quality Score è uno strumento di diagnosi, non un dato dell'asta; la qualità dell'annuncio, che comprende la pagina, incide invece sul ranking e sul costo: secondo Google gli annunci di qualità più alta costano in genere meno per clic.

ElementoCosa vuol dire in praticaDa dove viene
Un solo obiettivoUn'azione principale (modulo, chiamata, acquisto), nessuna offerta concorrenteIl nostro metodo; Google chiede che l'invito all'azione rispecchi quello dell'annuncio
Titolo coerente con l'annuncioLa promessa dell'annuncio torna nel titolo; se l'annuncio promuove un'iscrizione, il modulo è ben in vistaGoogle Ads, ottimizzare annunci e pagine di destinazione
Contenuto utile e provaCosa ricevi, come funziona, per chi è; recensioni ed esempi veri dell'outputGoogle Ads chiede contenuti utili e unici e cita le recensioni
Modulo cortoSolo i campi che servono a rispondere, informazioni chiave in altoGoogle Ads: l'azione si compie senza cercarla, con pochi pop-up
VelocitàLCP entro 2,5 secondi, INP entro 200 millisecondi, CLS entro 0,1, misurati sul 75% delle visite, separando mobile e desktopweb.dev, Web Vitals
MobileModulo, testi e pulsanti comodi da telefono, contatto raggiungibile in un toccoGoogle Ads ricorda che molti visitatori arrivano da telefono e che contattarti deve essere facile
Tracciamento delle conversioniUn evento che parte solo ad azione riuscita, collegato alla piattaforma pubblicitariaGoogle Analytics e Google Ads (esempio più sotto)

Poi ci sono le norme di Google sulla destinazione degli annunci: la pagina deve funzionare, essere leggibile dal crawler di Google Ads e stare sullo stesso dominio dell'URL visualizzato. Tra i motivi di disapprovazione per esperienza sulla destinazione ci sono i pop-up che coprono il contenuto, il tasto Indietro disattivato e le pagine lente sui browser più diffusi. Tassi di conversione medi non ne diamo: cambiano troppo da un settore all'altro per valere nel tuo caso.

Un esempio di landing page: la nostra richiesta di audit gratuito

La pagina con cui chiediamo l'audit SEO gratuito è una landing page, e mostra come la costruiamo.

  1. Un obiettivo. La pagina chiede una cosa sola: richiedere l'audit. Il titolo dice cosa si ottiene, il paragrafo sotto cosa contiene il report (le 5 cose da sistemare per prime, in ordine di impatto) e che non servono password né accessi.
  2. Il modulo in alto. Sta subito sotto il titolo, anche da telefono. Tre campi (nome, sito, email) e la casella dell'informativa privacy; un campo nascosto ferma lo spam automatico senza chiedere nulla alle persone. Gli errori compaiono sotto il campo da correggere e il cursore si sposta lì.
  3. La prova. Accanto al modulo c'è un report d'esempio, dichiarato come tale. Più in basso le quattro aree controllate (SEO tecnica, contenuti, visibilità nelle risposte AI, prestazioni), i tre passi del servizio e un pulsante che riporta al modulo.
  4. Le domande. In fondo, quattro risposte alle obiezioni prevedibili: se è gratuito, chi c'è dietro, cosa si riceve, cosa serve.
  5. La misura. Quando il server conferma la richiesta, il sito invia a Google Analytics 4 l'evento generate_lead, con il parametro form_location che dice da quale modulo arriva. È un evento consigliato da Google per l'invio di un modulo, che GA4 non raccoglie da solo: va implementato. Nel nostro sito è segnato come evento chiave e parte solo con il consenso ai cookie statistici.

Una scelta che una landing per campagne farebbe diversamente: la nostra pagina tiene menu e piè di pagina, perché ci arriva anche chi naviga il sito. Per una campagna a pagamento valutiamo di togliere il menu e lasciare solo i link indispensabili, come privacy e contatti.

Landing page su WordPress, con un costruttore o su misura

La scelta dipende da dove sta il sito, da chi aggiornerà la pagina e da quante landing servono.

  • Su WordPress. Se il sito è già su WordPress, la landing sta nello stesso dominio e la modifichi dall'editor che conosci, con un modello di pagina senza menu. Il rischio sono page builder pesanti e plugin aggiunti solo per quella pagina, che rallentano tutto il sito. Come impostiamo WordPress lo spieghiamo nella pagina sui siti WordPress.
  • Con un costruttore di landing. I servizi in abbonamento dedicati alle landing fanno pubblicare e modificare pagine in fretta, spesso con i test A/B inclusi. In cambio paghi un canone finché la pagina è online, dipendi da modelli e prestazioni della piattaforma e, se smetti di pagare, le pagine spariscono.
  • Su misura. Pagina scritta in codice, servita completa in HTML e senza script superflui: la strada per la massima velocità e per collegare il modulo al CRM o al gestionale. Le modifiche ai testi passano da uno sviluppatore, a meno di prevedere un pannello per farle.

Per chi è il servizio e per chi no

Fa per te se:

  • fai o vuoi fare campagne Google Ads o sui social e oggi mandi i clic sulla home;
  • lanci un prodotto o un'offerta che non ha ancora una pagina adatta;
  • hai una landing che riceve visite ma non sai quante diventano contatti, perché manca il tracciamento;

Non fa per te se cerchi una pagina per posizionarti con la SEO al posto di un sito: lì serve la realizzazione di un sito web con pagine servizio complete. E non fa per te se l'offerta non è ancora definita: una landing rende chiara una proposta, non la sostituisce.

Cosa consegniamo e come lavoriamo

  1. Analisi. Obiettivo, pubblico, canale del traffico, annunci o email che la precederanno; se le campagne esistono già, partiamo dai loro dati.
  2. Struttura e testi. Titolo, sezioni, prove, domande frequenti e invito all'azione. Cosa consegniamo: la bozza dei testi e lo schema della pagina da approvare.
  3. Realizzazione. Su WordPress, su misura o sulla piattaforma che usi già, in un ambiente di prova che puoi vedere.
  4. Tracciamento. Evento di conversione in Google Analytics 4, collegato a Google Ads quando serve, nel rispetto del consenso; il tag va installato direttamente o con Google Tag Manager, a seconda di come è già impostato il sito. Cosa consegniamo: l'elenco degli eventi e dove leggerli.
  5. Collaudo e pubblicazione. Invii di prova del modulo, misura dei Core Web Vitals, controllo da telefono e verifica che la conversione arrivi. Google indica che una conversione importata da Analytics può comparire in Google Ads fino a 24 ore dopo: lo mettiamo in conto nel collaudo.

Una landing richiede meno tempo di un sito intero; anche qui a decidere la data sono spesso testi, immagini e approvazioni. Indichiamo la data di consegna nel preventivo, con cosa ci serve da te in ogni fase. Codice, accessi e dati restano tuoi.

Quanto costa una landing page

Una landing page parte da 500 €, IVA esclusa. È una cifra indicativa di partenza; il preventivo definitivo cresce con:

  • i testi da scrivere da zero e le immagini da produrre;
  • più varianti della stessa pagina, per campagne, pubblici o test diversi;
  • più lingue;
  • il collegamento del modulo a CRM, gestionale o piattaforma email;
  • un tracciamento più articolato del solo invio del modulo, per esempio su più passaggi.

A parte restano il budget pubblicitario, pagato alla piattaforma, ed eventuali abbonamenti a un costruttore di landing. La gestione delle campagne Google Ads è un servizio distinto; come leggere un preventivo per il web lo spieghiamo in quanto costa un sito web, e gli altri servizi sono nella pagina sviluppo web.

Fonti

Pagine consultate il 15 ottobre 2026.

  1. Google Ads Help, “Landing page”. support.google.com/google-ads/answer/14086?hl=en
  2. Google Ads Help, “About Quality Score for Search campaigns”. support.google.com/google-ads/answer/6167118?hl=en
  3. Google Ads Help, “About ad quality”. support.google.com/google-ads/answer/156066?hl=en
  4. Google Ads Help, “Optimize your ads and landing pages”. support.google.com/google-ads/answer/6238826?hl=en
  5. web.dev, “Web Vitals”. web.dev/articles/vitals
  6. Advertising Policies Help, “Destination requirements”. support.google.com/adspolicy/answer/6368661?hl=en
  7. Advertising Policies Help, “Destination experience”. support.google.com/adspolicy/answer/16427615?hl=en
  8. Analytics Help, “[GA4] Recommended events”. support.google.com/analytics/answer/9267735?hl=en
  9. Google Ads Help, “Create conversions from Google Analytics events in Google Ads”. support.google.com/google-ads/answer/2375435?hl=en

Domande frequenti

Quanto costa una landing page?

Da noi parte da 500 €, IVA esclusa, come cifra indicativa. Nel prezzo di partenza ci sono struttura, realizzazione, controllo da telefono e un evento di conversione configurato; testi da scrivere da zero, varianti, più lingue e collegamenti a CRM o gestionale fanno salire il preventivo. Il budget delle campagne si paga a parte, direttamente alla piattaforma.

Meglio una landing page o un sito intero?

Dipende da cosa deve fare la pagina. Per una campagna o un lancio basta spesso una landing; per farsi trovare nella ricerca organica e presentare più servizi serve un sito, che da noi parte da 1.500 € IVA esclusa per un sito vetrina. Molte aziende partono dalla landing per la campagna e costruiscono il sito dopo.

Quante landing page servono per una campagna?

Una per ogni offerta o promessa diversa negli annunci. Se gli annunci di un gruppo parlano tutti dello stesso servizio, una pagina basta; se promettono cose diverse, come un preventivo e una prova gratuita, conviene una pagina per ciascuna, così il titolo riprende l'annuncio.

Si può fare una landing page su WordPress senza page builder?

Sì. Con l'editor a blocchi e un modello di pagina senza menu si costruisce una landing leggera, che resta modificabile da chi gestisce il sito. Si evitano così plugin aggiunti solo per una pagina, che pesano anche sul resto del sito.