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SEO SRL

Siti web per hotel, B&B e strutture ricettive

Prenotazioni dirette, multilingua, velocità e local SEO, da 1.500 € IVA esclusa. Chiedi un preventivo.

I siti web per hotel, B&B e strutture ricettive devono fare tre cose: mostrare bene camere e posizione, rispondere alle domande che gli ospiti fanno prima di prenotare e portare richieste dirette senza togliere visibilità ai portali di prenotazione. Progettiamo siti veloci, in più lingue e pronti per Google, da 1.500 € IVA esclusa.

In questa pagina trovi le pagine che servono a una struttura, come si collegano booking engine e channel manager, cosa cambia con più lingue, foto e velocità, la local SEO, i dati strutturati, cookie e privacy, i tempi e quanto costa.

Cosa deve fare il sito di una struttura ricettiva

Il sito non sostituisce i portali di prenotazione (le OTA): li affianca. Chi ti scopre su un portale può cercare poi il nome della struttura su Google per vedere il sito ufficiale. Quel momento è tuo, e il sito deve essere pronto.

  • Dire subito dove sei, che tipo di struttura è e per chi è adatta, con foto vere e un invito chiaro a prenotare o chiedere disponibilità.
  • Rendere semplice la prenotazione diretta: un pulsante sempre visibile, un modulo breve, risposte rapide.
  • Funzionare bene da smartphone, dove molti ospiti lo guardano.
  • Essere trovabile per chi cerca la tua zona, il tuo tipo di struttura o il tuo nome.

Le pagine essenziali del sito di un hotel o di un B&B

  1. Home: l'impressione che vuoi dare, le foto migliori, il passo successivo ben in vista.
  2. Camere o appartamenti: una pagina per ogni tipologia, con metri quadri, letti, dotazioni, foto, capienza e un invito a prenotare.
  3. Servizi: colazione, parcheggio, animali, piscina, check-in, lingue parlate. Le cose che l'ospite altrimenti ti chiede per telefono.
  4. Posizione e come arrivare: mappa, indicazioni da aeroporto e stazione, distanza a piedi dai punti di interesse, parcheggio.
  5. Esperienze sul territorio: cosa fare nei dintorni, spiaggia, borghi, cantine, itinerari. Intercettano chi sta ancora scegliendo la destinazione.
  6. Recensioni reali: quelle vere, con la fonte, senza ritocchi.
  7. Contatti: telefono, email, WhatsApp se lo usi, indirizzo, orari della reception.
  8. Policy: cancellazione, check-in e check-out, regole della struttura, privacy e cookie.

Booking engine e channel manager: collegare quello che già usi

Il booking engine è il modulo che mostra disponibilità e prezzi e raccoglie la prenotazione; il channel manager tiene allineate le camere sui vari portali. Se ne usi già uno, non ti chiediamo di cambiarlo: integriamo il sito con quello che hai, cioè lo inseriamo nelle pagine giuste, ne adattiamo l'aspetto al sito e controlliamo che funzioni bene da telefono.

La cosa che conta è la sincronizzazione della disponibilità: una camera venduta altrove non deve restare prenotabile sul sito. La gestione del calendario resta nel sistema che usi; il sito la mostra, non la duplica. I costi di queste integrazioni dipendono dallo strumento e dalle funzioni richieste, e sono su preventivo.

Quando servono collegamenti più particolari, ad esempio con un gestionale o un CRM, ne parliamo nella pagina su integrazioni API e automazioni.

Sito multilingua con hreflang

Se ospiti viaggiatori stranieri, il sito deve parlare la loro lingua. Ogni lingua ha le sue pagine e i suoi indirizzi, con i testi adattati a ciò che quegli ospiti cercano. Le versioni sono collegate tra loro con i tag hreflang, che dicono a Google quale versione mostrare a chi.

Foto e velocità: Core Web Vitals

Il sito di una struttura vive di immagini, ed è qui che di solito si rallenta. Foto pesanti, gallerie caricate tutte insieme e video in apertura lo rendono lento proprio da telefono.

Secondo web.dev, un'esperienza buona ha LCP (caricamento del contenuto principale) entro 2,5 secondi, INP (reattività ai clic) entro 200 millisecondi e CLS (stabilità del layout) entro 0,1, misurati sul 75% delle visite. Per rispettarli usiamo immagini nei formati giusti e nelle dimensioni giuste, caricamento differito delle gallerie e pochi script di terze parti. Nessuna ottimizzazione compensa foto che non mostrano la struttura: ti consigliamo quali scattare.

Local SEO e Profilo dell'attività su Google

Chi cerca una camera nella tua zona vede per primi la mappa e il Profilo dell'attività su Google, con foto, recensioni e pulsanti per chiamare o aprire il sito. Per questo la local SEO è parte del lavoro: scheda completa, categorie giuste, foto aggiornate, nome, indirizzo e telefono identici al sito, link alla pagina di prenotazione, risposta alle recensioni.

Sul sito costruiamo le pagine sulle ricerche reali: il tipo di struttura più la zona, e le domande su cosa vedere e come arrivare. Si parte dalla ricerca delle parole chiave.

Dati strutturati per strutture ricettive

I dati strutturati sono un codice nascosto nella pagina che dice ai motori di ricerca, in forma standard, cosa è la struttura. Su schema.org esiste il tipo LodgingBusiness per le attività ricettive, con sottotipi come Hotel e BedAndBreakfast: li usiamo per indicare nome, indirizzo, contatti, servizi e fotografie. È un aiuto alla comprensione della pagina, non una garanzia di risultati speciali nelle ricerche, e deve corrispondere a ciò che l'utente vede sul sito.

Contrasti, testi alternativi sulle foto, moduli con etichette chiare e navigazione da tastiera fanno parte del nostro modo di costruire, e un sito usabile da tutti è più semplice anche per chi prenota.

Un sito di prenotazione raccoglie dati personali: nome, email, date di soggiorno, a volte documenti. Il cookie banner deve chiedere un consenso vero: una casella già spuntata non vale. Configuriamo il banner in modo che gli strumenti di misurazione partano solo dopo il consenso e segnaliamo cosa deve contenere l'informativa; il testo resta di competenza del tuo consulente privacy.

Stagionalità: il sito pronto prima della stagione

Un sito nuovo ha bisogno di tempo per essere scansionato e valutato da Google, quindi va pubblicato prima che inizi la stagione, non quando è già partita. Il momento migliore per metterci mano è la bassa stagione: pagine, foto e traduzioni si preparano con calma e le integrazioni si provano senza ospiti in struttura.

E per i ristoranti?

Se hai anche un ristorante, valgono le stesse basi con altre priorità: menu leggibile come testo e non solo come PDF o foto, orari e giorni di chiusura sempre aggiornati, prenotazione del tavolo semplice da telefono, indirizzo e telefono ben visibili. Il lavoro è descritto nella pagina sulla realizzazione di siti web.

Quanto tempo serve

Dipende dal numero di camere e di lingue, dall'integrazione con il booking engine e da quanto in fretta arrivano foto, testi e approvazioni. Nel preventivo indichiamo una data di consegna, le fasi e cosa ci serve da te in ciascuna. Se hai una data di apertura della stagione, dicci subito quale: lavoriamo a ritroso da lì.

Quanto costa il sito di una struttura ricettiva

Cifre indicative di partenza, IVA esclusa: sito vetrina da 1.500 €, sito aziendale da 3.000 €. Il preventivo cresce con:

  • il numero di camere o di tipologie, da descrivere con pagine proprie;
  • le lingue da pubblicare;
  • i contenuti da scrivere e le foto da selezionare;
  • l'integrazione con booking engine e channel manager, che è su preventivo;
  • la migrazione da un sito esistente, con i redirect per non perdere le posizioni.

Dominio, hosting e manutenzione sono costi ricorrenti a parte: la manutenzione parte da 300 € al mese, senza vincoli. Le voci sono spiegate nella guida su quanto costa un sito web.

Cosa non facciamo

  • Non scriviamo recensioni false e non ne modifichiamo di vere. Sul sito compaiono solo recensioni reali, con la fonte.
  • Non promettiamo posizioni su Google né un numero di prenotazioni dirette.
  • Non ti leghiamo a noi. Codice, dominio, accessi e contenuti restano tuoi.

Chi segue il progetto

Il tuo referente è Eugenio Tommasi, che fa SEO dal 2009 e sviluppa siti e software. Hai un solo interlocutore per sito, SEO e contenuti. Ha lavorato a Milano, a Praga e in Spagna, e con clienti olandesi a Roma; ha studiato a Firenze. Lavoriamo online con clienti in tutta Italia e all'estero. Tutti i servizi sono nella pagina sviluppo web.

Il primo passo

Hai già un sito? Parti dall'audit SEO gratuito: ricevi le cose da fare prima. Per un sito nuovo o un rifacimento, scrivici raccontando la struttura, le lingue e il periodo in cui vuoi essere online.

Fonti

Domande frequenti

Un sito web serve se sono già su Booking e altri portali?

Sì. I portali portano visibilità, ma chi vuole conoscere meglio la struttura spesso cerca il sito ufficiale per vedere foto, servizi e condizioni. Il sito ti permette di raccogliere richieste dirette e di controllare come ti presenti, accanto ai portali.

Quali pagine deve avere il sito di un B&B?

Home, una pagina per ogni camera o appartamento, servizi, posizione e come arrivare, esperienze sul territorio, recensioni reali, contatti e policy.

Il sito si collega al mio booking engine e al channel manager?

In genere sì: integriamo il sito con lo strumento che già usi, senza chiederti di cambiarlo, e controlliamo che la disponibilità mostrata sia sincronizzata. Il costo dell'integrazione dipende dallo strumento ed è su preventivo.

Quali foto e testi servono per fare il sito di una struttura?

Foto vere di camere, spazi comuni, colazione ed esterni, scattate con buona luce, e testi con metrature, dotazioni, servizi e regole di check-in. Se mancano, ti diciamo quali scattare e cosa scrivere: sono la parte che incide di più sulle richieste dirette.

Quanto costa un sito web per un hotel o un B&B?

Cifre di partenza, IVA esclusa: sito vetrina da 1.500 €, sito aziendale da 3.000 €. Il preventivo cresce con camere, lingue, contenuti e migrazione; l'integrazione con booking engine e channel manager è su preventivo.

Serve un sito in più lingue?

Se ospiti viaggiatori stranieri conviene: ogni lingua ha pagine e indirizzi propri, collegati con i tag hreflang, e testi adattati alle ricerche di quel paese. Si parte dalle lingue dei tuoi ospiti, non da tutte.

Quando conviene fare o rifare il sito?

Prima che inizi la stagione, meglio in bassa stagione. Un sito nuovo ha bisogno di tempo per essere scansionato e valutato da Google, e le integrazioni si provano con calma senza ospiti in struttura.