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SEO SRL

Realizzazione siti WordPress

Realizzazione siti WordPress veloci, sicuri e SEO friendly, plugin minimi e accessi intestati a te. Da 1.500 € IVA esclusa: chiedi un preventivo.

La realizzazione di siti WordPress che facciamo punta a un sito veloce, sicuro e facile da aggiornare da solo: tema leggero o su misura, pochi plugin da fonti note, SEO tecnica e Core Web Vitals curati dall'inizio. Hosting, dominio e accessi restano intestati a te. Un sito vetrina parte da 1.500 €, IVA esclusa.

In questa pagina trovi quando WordPress è la scelta giusta e quando no, cosa facciamo, come lo proteggiamo, come rifacciamo un WordPress esistente, chi lo segue dopo il lancio, i tempi e i costi.

Quando WordPress è la scelta giusta e quando no

WordPress è il CMS più diffuso: secondo W3Techs, a ottobre 2026 lo usa il 40,1% di tutti i siti web e il 58,6% dei siti di cui si conosce il CMS. Questo significa molti sviluppatori, molta documentazione e nessuna dipendenza da un unico fornitore. Non significa che vada bene per tutto.

Un sito con WordPress conviene se:

  • vuoi scrivere e aggiornare pagine e articoli in autonomia, con un editor che si impara in poco tempo;
  • il sito è soprattutto contenuti: servizi, blog, notizie, schede, pagine per zone o settori;
  • le funzioni sono quelle comuni: moduli di contatto, più lingue, un piccolo negozio online;
  • vuoi poter cambiare fornitore senza ricominciare da zero.

Non è la scelta giusta se il cuore del progetto è una logica applicativa: aree riservate con permessi diversi, flussi di lavoro, calcoli, migliaia di pagine generate da un database, integrazioni profonde con un gestionale. In quei casi un tema e venti plugin diventano un equilibrio fragile, lento e difficile da mettere in sicurezza. Te lo diciamo prima del preventivo, e ti proponiamo un software su misura o una web app. Il confronto tra le due strade è anche nella pagina sulla realizzazione di siti web.

Cosa facciamo e cosa ti consegniamo

  1. Struttura sulle ricerche reali. Partiamo dalla ricerca delle parole chiave per decidere quali pagine servono, come chiamarle e come collegarle. Cosa consegniamo: la mappa del sito con le ricerche a cui risponde ogni pagina.
  2. Tema leggero o su misura. Usiamo un tema essenziale e ben mantenuto, oppure ne sviluppiamo uno su misura quando il design lo richiede. Niente page builder pesanti dove non servono: caricano codice che rallenta ogni pagina e legano il sito a quello strumento. Cosa consegniamo: un tema documentato, con i blocchi dell'editor configurati per le tue pagine.
  3. Plugin minimi e da fonti note. Ogni plugin è codice di terzi da aggiornare e una possibile porta d'ingresso. Installiamo solo quelli che servono davvero, dal repository ufficiale o da aziende note. Cosa consegniamo: l'elenco dei plugin, con a cosa serve ciascuno e chi intesta la licenza.
  4. SEO tecnica. URL puliti, title e meta description, dati strutturati, sitemap, canonical, archivi inutili esclusi dall'indice, collegamenti interni. Seguiamo la guida introduttiva di Google alla SEO. Cosa consegniamo: il sito verificato in Search Console.
  5. Prestazioni e Core Web Vitals. Immagini nei formati giusti, cache, pochi script di terze parti, hosting adeguato. Secondo web.dev l'esperienza è buona con LCP entro 2,5 secondi, INP entro 200 millisecondi e CLS entro 0,1, misurati sul 75% delle visite. Cosa consegniamo: le misure prima della pubblicazione.
  6. Accessibilità. Contrasti, titoli in ordine, testi alternativi, navigazione da tastiera, moduli con etichette chiare. Cosa consegniamo: un controllo delle pagine principali prima del lancio.
  7. Multilingua. Pagine e URL separati per lingua, collegati con hreflang, contenuti adattati alle ricerche di ogni paese e non solo tradotti.
  8. Negozio online con WooCommerce. Quando WordPress deve anche vendere, usiamo WooCommerce. Catalogo, pagamenti, spedizioni e fatture hanno esigenze proprie: le trovi nella pagina sulla realizzazione di e-commerce.

WordPress e sicurezza: il nostro modello

WordPress non è insicuro di per sé. I punti deboli sono quelli su cui insiste la guida ufficiale all'hardening: componenti non aggiornati, temi e plugin da fonti non affidabili, password deboli, permessi troppo larghi. La guida indica le basi, e le applichiamo tutte:

  • WordPress scaricato solo da wordpress.org, plugin e temi solo dal repository ufficiale o da aziende note;
  • WordPress sempre all'ultima versione, con gli aggiornamenti automatici attivi (esistono dalla versione 3.7);
  • autenticazione a due fattori per gli amministratori e nessun utente chiamato "admin";
  • permessi dei file stretti: 755 per le cartelle, 644 per i file, 400 o 440 per wp-config.php;
  • modifica dei file dal pannello disattivata con DISALLOW_FILE_EDIT, così chi ruba una password non può riscrivere il codice dal browser;
  • HTTPS su tutto il sito, amministrazione compresa;
  • backup regolari.

Sopra a queste basi aggiungiamo il nostro modello, lo stesso che usiamo per il software:

  • Utente isolato. Ogni sito gira con un proprio utente di sistema, con il minimo dei privilegi: se un sito sullo stesso server viene compromesso, non raggiunge gli altri.
  • Segreti fuori dalla cartella pubblica. Password del database e chiavi non stanno nei file raggiungibili dal web né nel repository del codice.
  • Backup verificati. Copie fuori dal server e prove di ripristino: un backup mai ripristinato è solo una speranza.
  • Aggiornamenti controllati. Le correzioni di sicurezza si applicano subito; gli aggiornamenti più grandi si provano prima su una copia del sito.
  • Server protetto. Firewall, aggiornamenti automatici di sicurezza del sistema, servizi esposti ridotti al minimo.

Il riferimento generale resta l'OWASP Top 10, che tra i rischi principali elenca le configurazioni errate e i componenti di terze parti compromessi: è esattamente il terreno di temi e plugin. Se il tuo sito è già stato violato, parti dalla pagina su sicurezza e manutenzione dei siti.

Rifare o migrare un sito WordPress esistente

Spesso il punto di partenza non è un foglio bianco ma un WordPress che è cresciuto male: tema abbandonato, decine di plugin, page builder lento, pagine duplicate. Prima di toccare qualcosa guardiamo cosa porta visite e contatti oggi, in Search Console e Analytics.

Poi decidiamo con te se basta una pulizia (plugin, tema, prestazioni) o se serve un rifacimento. Se gli indirizzi cambiano, Google indica di fare un redirect permanente lato server da ogni vecchio URL al nuovo, senza catene, e di mantenerlo almeno un anno. Lo stesso vale se passi da un altro CMS a WordPress, o da WordPress a una soluzione su misura. Il metodo è nella pagina sulla migrazione del sito senza perdere posizionamento.

Manutenzione e assistenza WordPress dopo il lancio

Un sito WordPress non si pubblica e si dimentica. WordPress, temi e plugin ricevono aggiornamenti continui, molti dei quali correggono falle di sicurezza. Qualcuno deve applicarli, controllare che il sito funzioni dopo ogni aggiornamento, verificare i backup e tenere d'occhio prestazioni e Search Console.

Puoi farlo tu, se hai tempo e competenze, oppure affidarlo a noi con un piano di manutenzione e assistenza WordPress. In ogni caso, alla consegna ti spieghiamo cosa va fatto e con che frequenza.

Il sito è tuo: niente lock-in

  • Accessi da amministratore al pannello WordPress, intestati a te, non solo un utente "editore".
  • Hosting e dominio intestati a te, sempre.
  • Licenze dei plugin a pagamento intestate a te, così continuano a funzionare e ad aggiornarsi anche se cambi fornitore.
  • Tema e codice consegnati, con una documentazione essenziale per chi verrà dopo di noi.

Quanto tempo serve per un sito WordPress

Dipende dal numero di pagine, dalle funzioni, dal numero di lingue o dall'eventuale negozio, e soprattutto da quanto velocemente arrivano testi, foto e approvazioni. Nel preventivo trovi una data di consegna, le fasi e cosa ci serve da te in ciascuna. Lavoriamo su un ambiente di prova che puoi vedere e commentare prima della pubblicazione.

Quanto costa un sito WordPress

Cifre indicative di partenza, IVA esclusa: sito vetrina da 1.500 €, sito aziendale da 3.000 €, negozio WooCommerce (e-commerce) da 5.000 €. Per una landing page o un intervento singolo si parte da 500 €. Il preventivo definitivo, dopo un'analisi gratuita del progetto, cresce con:

  • numero di pagine e di modelli di pagina diversi;
  • tema esistente adattato o tema sviluppato su misura;
  • funzioni come prenotazioni, aree riservate, più lingue o WooCommerce;
  • contenuti da scrivere e foto da produrre;
  • integrazioni con gestionale, CRM o altri servizi;
  • migrazione o pulizia di un sito esistente.

A parte ci sono i costi ricorrenti: dominio, hosting, eventuali licenze dei plugin e la manutenzione. Tutte le voci sono spiegate nella guida su quanto costa un sito web.

Cosa non facciamo

  • Non installiamo temi o plugin craccati (le versioni "nulled" scaricate gratis da siti non ufficiali): possono contenere codice malevolo e non ricevono aggiornamenti di sicurezza.
  • Non usiamo plugin a pagamento senza una licenza intestata a te. Una licenza dell'agenzia smette di aggiornarsi il giorno in cui cambi fornitore.
  • Non aggiungiamo plugin per funzioni che nessuno userà.
  • Non promettiamo posizioni su Google per il solo fatto di avere un sito nuovo.

Chi segue il progetto

Il tuo referente è Eugenio Tommasi, che fa SEO dal 2009 e sviluppa siti e software: hai un solo interlocutore per sviluppo, SEO, contenuti e campagne. Ha lavorato a Milano, a Praga e in Spagna, e con clienti olandesi a Roma; ha studiato a Firenze. Lavoriamo online con clienti in tutta Italia e all'estero. Dopo il lancio, puoi far crescere il sito con la consulenza SEO. Tutti i servizi di sviluppo sono nella pagina sviluppo web.

Il primo passo

Hai già un sito WordPress e vuoi capire se va rifatto o solo sistemato? Parti dall'audit SEO gratuito: ricevi le 5 cose da fare prima. Per un sito nuovo, scrivici e raccontaci la tua attività: ti rispondiamo con un preventivo.

Fonti

Domande frequenti

WordPress è sicuro?

Sì, se è tenuto bene. I rischi principali vengono da componenti non aggiornati, temi e plugin da fonti non affidabili, password deboli o permessi troppo larghi. Applichiamo la guida ufficiale di hardening (aggiornamenti, autenticazione a due fattori, permessi stretti, modifica dei file dal pannello disattivata) e in più isoliamo ogni sito sul server e verifichiamo i backup.

Meglio WordPress o un sito su misura?

WordPress conviene quando il sito è soprattutto contenuti e vuoi aggiornarlo in autonomia. Un sito o un software su misura conviene quando servono aree riservate, flussi di lavoro, migliaia di pagine da un database o integrazioni profonde con un gestionale. Te lo diciamo prima del preventivo, in base a cosa deve fare il sito.

Chi aggiorna il sito WordPress dopo il lancio?

Puoi farlo tu, se hai tempo e competenze, oppure affidarlo a noi con un piano di manutenzione e assistenza WordPress. Gli aggiornamenti di WordPress, temi e plugin vanno applicati con regolarità, controllando che il sito funzioni dopo ognuno e che i backup si ripristinino.

Posso modificare i testi da solo?

Sì, è uno dei motivi per scegliere WordPress. Configuriamo l'editor con i blocchi adatti alle tue pagine, così cambi testi, immagini e articoli senza toccare il codice né rompere la grafica. Alla consegna ti mostriamo come fare.

Quanto costa un sito WordPress?

Cifre indicative di partenza, IVA esclusa: sito vetrina da 1.500 €, sito aziendale da 3.000 €, negozio WooCommerce da 5.000 €; landing page o intervento singolo da 500 €. Il preventivo definitivo, dopo un'analisi gratuita, cresce con numero di pagine, tema su misura, funzioni come più lingue o prenotazioni, contenuti, integrazioni ed eventuale migrazione. A parte ci sono dominio, hosting, licenze e manutenzione.

Usate page builder come Elementor o Divi?

Solo dove servono davvero. Di norma usiamo un tema leggero o su misura con l'editor a blocchi di WordPress: le pagine caricano meno codice, i Core Web Vitals ne beneficiano e il sito non resta legato a uno strumento a pagamento.

Il sito WordPress resta mio?

Sì. Ti consegniamo gli accessi da amministratore, hosting e dominio sono intestati a te, così come le licenze dei plugin a pagamento. Tema e codice restano tuoi, con una documentazione essenziale per cambiare fornitore quando vuoi.