Vai al contenuto
SEO SRL

SEO per e-commerce

Filtri, varianti, categorie, schede prodotto, dati strutturati e migrazioni. Consulenza da 700 € al mese, IVA esclusa.

La SEO per e-commerce è il lavoro che porta un negozio online tra i risultati di Google per le ricerche dei prodotti che vende: categorie, schede, filtri, dati di prodotto e contenuti, costruiti perché Google li scansioni, li capisca e li mostri. È diversa dalla SEO di un sito aziendale: le pagine sono migliaia, nascono e spariscono con il catalogo, e un errore di struttura si moltiplica su tutte.

In questa pagina trovi per chi è, i problemi che risolve, cosa facciamo, come lavoriamo e quanto costa.

Per chi è e per chi no

Fa per te se:

  • hai un negozio online, su Shopify, WooCommerce, PrestaShop, Magento o una piattaforma su misura, e il traffico organico pesa poco sulle vendite;
  • il catalogo è cresciuto e non sai più quali pagine Google indicizza e quali ignora;
  • stai per cambiare piattaforma o struttura degli URL e non vuoi perdere le posizioni;
  • paghi molta pubblicità per ricerche su cui potresti comparire anche nei risultati gratuiti.

Non fa per te se il negozio è appena nato e cerchi vendite nelle prime settimane: per quelle servono campagne a pagamento, mentre la SEO costruisce nel tempo. Non fa per te nemmeno se sulla piattaforma non si può toccare nulla, né template né URL né contenuti.

I problemi che risolve

  • Filtri che generano migliaia di URL. Colore, taglia, prezzo e ordinamento combinati creano pagine quasi uguali che consumano la scansione. Google indica di bloccarne la scansione con robots.txt quando non servono nei risultati, e di restituire un 404 per le combinazioni senza prodotti (Google, “Managing crawling of faceted navigation URLs”).
  • Varianti e duplicati. Lo stesso prodotto in più colori, in più categorie o con parametri diversi. Ogni variante ha bisogno di un URL proprio e di un canonical coerente; i frammenti dopo il cancelletto non vengono usati per l'indicizzazione (Google, struttura degli URL per siti di e-commerce).
  • Prodotti esauriti e fuori catalogo. Pagine che spariscono con i loro link, oppure restano vuote. Va deciso caso per caso tra disponibilità aggiornata, redirect 301 o 404.
  • Schede copiate dal fornitore. La stessa descrizione su decine di negozi non dà a Google un motivo per scegliere la tua.
  • Categorie senza testo e senza ordine. Le pagine categoria intercettano le ricerche con più volume, ma spesso sono solo griglie di prodotti.
  • Dati di prodotto incompleti. Senza dati strutturati e senza feed, prezzo, disponibilità e recensioni non compaiono nei risultati arricchiti né nelle schede gratuite di Shopping.

Cosa facciamo e cosa ti consegniamo

  1. Audit del catalogo. Scansioniamo il negozio e incrociamo i dati con Search Console: pagine indicizzate e escluse, duplicati, filtri, paginazione, velocità, errori. Cosa consegniamo: l'elenco dei problemi in ordine di impatto sulle vendite, non sul numero di avvisi.
  2. Ricerca delle parole chiave per categoria e prodotto. Con la ricerca keyword associamo a ogni ricerca una sola pagina: categoria, sottocategoria, scheda o guida. Cosa consegniamo: la mappa ricerche-pagine e le categorie da creare o accorpare.
  3. Struttura e regole tecniche. URL, canonical, filtri da indicizzare e da bloccare, paginazione, gestione degli esauriti, sitemap per tipo di pagina. Cosa consegniamo: le regole scritte per la piattaforma, applicate da noi o dal tuo sviluppatore.
  4. Dati strutturati e feed. Markup Product con prezzo, disponibilità e recensioni (Google, dati strutturati per i prodotti) e controllo del feed su Google Merchant Center, da cui i prodotti possono comparire anche senza pubblicità (Google, condividere i dati di prodotto).
  5. Contenuti di categorie e schede. Testi di categoria utili alla scelta, modelli per le schede, priorità sui prodotti che rendono di più. Con il SEO copywriting scriviamo noi o formiamo chi scrive da te. Cosa consegniamo: testi pubblicati o modelli e istruzioni.
  6. Misura. Traffico organico, ricavi e conversioni per categoria, non solo posizioni. Cosa consegniamo: il report mensile e le prossime azioni.

Migrazioni e cambi di piattaforma

Il momento in cui un e-commerce perde più traffico organico è il passaggio da una piattaforma all'altra, quando cambiano gli URL di migliaia di schede. Prima del passaggio mappiamo ogni URL vecchio sul nuovo, controlliamo i redirect su un ambiente di prova e seguiamo Search Console nelle settimane successive. Il processo completo è nella pagina sulla migrazione di un sito senza perdere la SEO; se il negozio è da costruire o da rifare, c'è la pagina sugli e-commerce.

Come lavoriamo

Il primo mese è dedicato ad audit e strategia: senza la mappa del catalogo ogni intervento è una scommessa. Dal secondo mese si lavora a cicli, partendo dalle categorie con più domanda e più margine, e si misura sui ricavi. Gli accessi a Search Console, Analytics e Merchant Center restano intestati a te.

Lavoriamo con il tuo team o con l'agenzia che sviluppa il negozio: diamo istruzioni precise, verifichiamo le modifiche prima della pubblicazione e restiamo un solo referente anche per le campagne, se servono.

Quanto costa la SEO per e-commerce

Per un e-commerce la consulenza SEO parte di solito dal piano Avanzato, da 700 € al mese, perché il lavoro cresce con il catalogo; i cataloghi molto grandi, anche oltre 100.000 pagine, rientrano nel piano Enterprise, da 2.000 € al mese. Se vuoi partire da una fotografia del negozio, l'audit SEO completo costa 500 €, 1.000 € o 2.000 € una tantum, in base alla dimensione del sito. Tutti i prezzi sono di partenza e IVA esclusa; il confronto con i prezzi di mercato è nella pagina quanto costa la SEO.

Chi segue il progetto

Il referente è Eugenio Tommasi, che fa SEO dal 2009 e gestisce campagne Google Ads con budget oltre i diecimila euro al mese: per un e-commerce vuol dire leggere SEO e pubblicità sugli stessi dati di vendita. Ha lavorato a Milano, in Svizzera, a Praga, in Spagna, a Roma e a Firenze; lavoriamo online con negozi in tutta Italia e all'estero.

Il primo passo

Parti dall'audit SEO gratuito del tuo negozio: ricevi le cinque cose da sistemare prima e capisci se ti serve un intervento una tantum o un lavoro continuo.

Fonti

Pagine aperte e verificate il 14 ottobre 2026.

  1. Google Crawling Infrastructure, “Managing crawling of faceted navigation URLs”. developers.google.com/crawling/docs/faceted-navigation
  2. Google Search Central, “Progettare una struttura degli URL per i siti di e-commerce”. developers.google.com/search/docs/specialty/ecommerce/designing-a-url-structure-for-ecommerce-sites?hl=it
  3. Google Search Central, “Dati strutturati per i prodotti”. developers.google.com/search/docs/appearance/structured-data/product?hl=it
  4. Google Search Central, “Condividere i dati di prodotto con Google”. developers.google.com/search/docs/specialty/ecommerce/share-your-product-data-with-google?hl=it
  5. Google Search Central, “Best practice per siti di e-commerce nella Ricerca Google”. developers.google.com/search/docs/specialty/ecommerce?hl=it

Domande frequenti

Quale piattaforma e-commerce è migliore per la SEO?

Shopify, WooCommerce, PrestaShop e Magento permettono tutte di fare un buon lavoro SEO: contano di più la struttura del catalogo, la gestione dei filtri e la qualità dei contenuti. La differenza sta in quanto controllo danno su URL, canonical, template e velocità, da valutare prima di sceglierla.

Devo scrivere un testo per ogni scheda prodotto?

Non per forza per tutte. Conviene partire dai prodotti che vendono di più o hanno più ricerche, e usare per gli altri un modello con le informazioni che servono davvero alla scelta. Una descrizione copiata dal fornitore, uguale a quella di altri negozi, è il caso da evitare.

Le recensioni dei clienti aiutano la SEO del negozio?

Aiutano chi deve comprare e, se raccolte e marcate secondo le regole di Google, possono comparire nei risultati come stelline. Devono essere vere e non incentivate: le recensioni false violano le norme di Google.