Vai al contenuto
SEO SRL

SEO tecnica: dall'audit alla configurazione del sito

  • 6 capitoli
  • 1 ora e 31 minuti di lettura
  • Aggiornata l'
Riquadri con codice, server, ingranaggio, lucchetto, processore e rete

La SEO tecnica si occupa di come il sito è costruito e servito ai motori di ricerca: se Googlebot trova le pagine, se le legge per intero, quali finiscono nell'indice e con quale URL, quanto velocemente si caricano. Non scrive contenuti e non cerca link, ma decide se il lavoro su contenuti e link può dare risultati.

Qui sotto trovi le sette aree da controllare, ciascuna con il capitolo della guida che la approfondisce. Se parti da zero, comincia dall'audit SEO: è il controllo completo che mette in fila errori e priorità.

Cos'è la SEO tecnica

È l'insieme degli interventi su codice, server e struttura del sito che permettono a Google di fare bene tre cose: scansionare le pagine (Googlebot le scarica seguendo link e sitemap), indicizzarle (le analizza e le archivia) e mostrarle nei risultati. Le fasi sono in sequenza: una pagina che non viene scansionata non entra nell'indice, e una pagina fuori dall'indice non può posizionarsi, per quanto sia buona.

Le sette aree da controllare

1. Scansione

Il file robots.txt dice ai crawler quali sezioni possono visitare; i link interni e la sitemap fanno scoprire le pagine. Prima ancora il dominio deve rispondere: server DNS lenti o configurati male, proxy che bloccano i bot ed errori 5xx frenano Googlebot.

2. Indicizzazione

Meta robots e noindex decidono quali pagine entrano nell'indice. Quando più URL hanno lo stesso contenuto (parametri, varianti di prodotto, versioni con e senza www), il tag canonical indica a Google quale mostrare.

3. Rendering JavaScript

Google prima scarica l'HTML, poi esegue il JavaScript in un secondo passaggio. Testi e link importanti devono essere già nell'HTML servito dal server, non comparire solo dopo l'esecuzione degli script. Il tag noscript offre un'alternativa a chi naviga con JavaScript disattivato.

URL leggibili e stabili, categorie chiare, pagine importanti raggiungibili in pochi clic dalla home. Google segue i link fatti con un elemento <a> con attributo href: i menu che funzionano solo con eventi JavaScript rischiano di non essere seguiti. L'analisi della struttura è uno dei passaggi dell'audit SEO.

5. Velocità e Core Web Vitals

I Segnali web essenziali (Core Web Vitals) misurano l'esperienza reale degli utenti con tre metriche: LCP, il caricamento dell'elemento principale, entro 2,5 secondi; INP, la reattività a clic e tocchi, entro 200 millisecondi; CLS, la stabilità del layout, entro 0,1. Una pagina li supera se rispetta tutte e tre le soglie nel 75% delle visite, da mobile e da desktop. Anche questi si controllano nell'audit SEO.

6. Dati strutturati

Il markup schema.org, nel formato JSON-LD consigliato da Google, descrive in modo esplicito articoli, prodotti, attività locali e domande frequenti. Aiuta Google a capire la pagina e la rende idonea ai risultati arricchiti, che però non sono garantiti. La verifica del markup fa parte dell'audit SEO.

7. SEO internazionale e hreflang

Per i siti in più lingue o per più paesi, l'attributo hreflang indica a Google quale versione mostrare a ciascun utente. Ogni versione deve elencare se stessa e tutte le altre, con gli stessi link su ogni pagina.

Fonti

Inizia da qui

Audit SEO: cos'è e come farlo in 12 passaggi

12 passaggi, strumenti, matrice delle priorità e checklist completa, da tecnica a contenuti e link. Oppure chiedi l'audit gratuito.

17 min di letturaAggiornato l'

Inizia a leggere

I capitoli

Dopo l'articolo di apertura, nell'ordine in cui conviene leggerli. Ognuno si capisce anche da solo.

  1. Capitolo 1: Canonical: cos'è il tag rel canonical e come usarlo

    Come si scrive, quando preferire un 301, filtri, paginazione, lingue ed errori da evitare. Verifica cosa sceglie Google.

    12 min di letturaAggiornato l'

  2. Capitolo 2: Sitemap: cos'è, a cosa serve e come crearla

    Quando serve, com'è fatta con esempi di codice, come inviarla a Google e come leggere gli errori in Search Console. Leggi la guida.

    15 min di letturaAggiornato l'

  3. Capitolo 3: Hreflang: cos'è, come si scrive e gli errori da evitare

    Hreflang con esempi di codice per head, sitemap e HTTP: x-default, canonical, codici validi, errori comuni e come verificarlo oggi. Leggi la guida.

    12 min di letturaAggiornato l'

  4. Capitolo 4: Noscript: cos'è il tag HTML e che effetto ha sulla SEO

    Head e body, Google Tag Manager e l'errore che fa ignorare canonical e hreflang. Controlla il tuo sito con la guida.

    10 min di letturaAggiornato l'

  5. Capitolo 5: Server DNS: cos'è, come funziona e come configurarlo

    Il DNS traduce i nomi dei siti in indirizzi IP. Come funziona, come cambiarlo su ogni dispositivo, quale scegliere e cosa rischia un sito. Leggi la guida.

    14 min di letturaAggiornato l'

  6. Capitolo 6: Server proxy: cos'è, come funziona e come si configura

    Proxy di inoltro e reverse proxy, tipi, differenze con la VPN, configurazione e cosa fare se CDN e firewall bloccano Googlebot. Leggi la guida.

    11 min di letturaAggiornato l'

Domande frequenti

Cos'è la SEO tecnica?

È la parte della SEO che lavora su codice, server e struttura del sito perché Google possa scansionare le pagine, indicizzarle con l'URL giusto e mostrarle in fretta. In pratica: robots.txt e sitemap, noindex e canonical, contenuti visibili senza JavaScript, link interni, Core Web Vitals (LCP entro 2,5 s, INP entro 200 ms, CLS entro 0,1), dati strutturati e hreflang per i siti multilingua.

Cos'è un audit SEO?

È un'analisi completa del sito che ne indica errori e stato di ottimizzazione: accessibilità, velocità e versione mobile, aspetti tecnici come HTTPS e robots.txt, contenuti e posizione rispetto ai concorrenti. Serve a decidere cosa sistemare per primo.

A cosa serve il tag canonical?

Indica a Google la versione preferita di una pagina quando più URL hanno contenuti uguali o molto simili, per esempio le varianti di colore di un prodotto. È un suggerimento, non un obbligo: per spostare davvero una pagina serve un redirect 301.

Quali siti hanno più bisogno di una sitemap?

Quelli con moltissime pagine, come negozi online e banche dati, e i siti appena nati, che hanno ancora pochi link in ingresso. Inviare la sitemap aiuta Google a trovare pagine che da solo scoprirebbe tardi.

Altre guide

Tutte le guide
  • Fondamenti SEO

    Cos'è la SEO, come lavorano i motori di ricerca e come si scelgono le parole chiave.

    7 capitoli

  • Come funziona Google

    Dal PageRank a BERT, fino ai documenti trapelati nel 2024: come Google ordina i risultati.

    9 capitoli

Quanto è visibile il tuo sito?

Richiedi l'audit SEO gratuito: Eugenio controlla SEO tecnica, contenuti, visibilità nelle AI e prestazioni, e ti scrive le 5 cose da sistemare per prime entro 2 giorni lavorativi.

Audit SEO gratuito fatto a mano da Eugenio: le 5 cose da sistemare per prime, entro 2 giorni lavorativi.

Preferisci parlarne? Scrivici o chiama il 320 4864478.