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Plugin SEO per WordPress: Yoast, Rank Math e SEOPress a confronto

Capitolo 3 di 4 della guida Creare un sito web

Yoast SEO, Rank Math, SEOPress e All in One SEO a confronto: installazioni, funzioni, prezzi letti il 15 ottobre 2026 e le impostazioni da controllare.

Eugenio Tommasi

Fondatore di SEO SRL

Pubblicato il 14 min di lettura

Una finestra di pannello WordPress stilizzata con tre interruttori a cursore e una spunta

Un plugin SEO per WordPress gestisce title, meta description, sitemap XML, noindex, redirect e dati strutturati; i più usati sono Yoast SEO, Rank Math, SEOPress e All in One SEO.

Indice dei contenuti (11 sezioni)

Chi cerca “yoast seo” (circa 720 ricerche al mese in Italia, Google Keyword Planner, media degli ultimi 12 mesi a ottobre 2026) sta di solito scegliendo il plugin SEO per un sito WordPress. In questa pagina metto a confronto Yoast SEO, Rank Math, SEOPress e All in One SEO con gli stessi criteri, sui dati letti il 15 ottobre 2026 nel repository ufficiale di wordpress.org, sulle pagine dei prezzi e sulla documentazione di ciascuno.

La risposta breve: tutti e quattro offrono le cose di base (title, meta description, sitemap XML, noindex) già nella versione gratuita, e le differenze stanno in ciò che è a pagamento. Per questo il criterio con cui scelgo è uno: quali funzioni mi servono davvero sul sito e quali di queste il plugin mette dietro la versione a pagamento. Se la risposta è “nessuna”, il plugin che conosci meglio va bene.

Come ho confrontato i plugin

Ho usato gli stessi criteri per tutti e quattro. Non assegno punteggi: sarebbero un’invenzione. Riporto cosa dichiara ogni fonte ufficiale e la data in cui l’ho letta.

  • Salute del progetto: installazioni attive, versione, ultimo aggiornamento, valutazione e numero di recensioni, requisiti minimi di WordPress e PHP.
  • Funzioni: sitemap XML, dati strutturati (schema), redirect, breadcrumb, controllo di robots e noindex, llms.txt, importazione da altri plugin.
  • Cosa è gratis e cosa no: il prezzo di partenza della versione a pagamento, con la data di lettura.
  • Fonte: scheda wordpress.org, pagina dei prezzi e documentazione del produttore. Dove una fonte non cita una funzione, lo scrivo, senza dedurre che manchi.

Le installazioni attive sono fasce arrotondate da wordpress.org (“10+ milioni”), e la valutazione è la media delle recensioni lasciate sul repository: sono segnali di diffusione, non di qualità. Un plugin molto usato ha più documentazione e più guide in italiano, e questo conta.

Il confronto in una tabella

I dati del repository sono quelli mostrati il 15 ottobre 2026 sulle schede Yoast SEO, Rank Math, SEOPress e All in One SEO. Le funzioni vengono dalle stesse schede e dalle pagine dei produttori citate sotto.

Dato (15 ottobre 2026)Yoast SEORank MathSEOPressAll in One SEO
Installazioni attive10+ milioni4+ milioni300.000+2+ milioni
Versione28.71.0.28010.35.0.3
Ultimo aggiornamentoottobre 2026ottobre 2026ottobre 2026ottobre 2026
Valutazione media4,8 su 5, circa 27.800 recensioni4,8 su 5, 7.514 recensioni4,8 su 5, 1.265 recensioni4,7 su 5, 5.222 recensioni
WordPress minimo6.96.76.55.7
PHP minimo7.47.47.47.4
Sitemap XMLSì, anche per WooCommerce, video e newsSì, con tipi di contenuto personalizzatiSì, per contenuti, tassonomie, immagini e autori; sitemap HTMLSì, anche video, news, RSS e HTML
Dati strutturatiSchema.org nella versione gratuita, più tipi nel PremiumOltre 16 tipi di schema nella versione gratuitaMetabox schema gratuito; editor JSON-LD nel PROSchema per FAQ, prodotto, ricetta e altri, senza codice
RedirectGestore completo solo nel Premium; gratuito per gli URL degli allegatiGestore di redirect e monitor degli errori 404Redirect per singola pagina gratuiti; gestore nel PROGestore con registro dei 404 e redirect 301; le FAQ della scheda dicono che richiede AIOSEO Pro
BreadcrumbSì, con blocco e shortcodeSìNel PROSì, con schema JSON-LD
Robots e noindexOpzioni di noindex; la scheda non cita la modifica del robots.txtOpzioni di noindex per paginazione, archivi e ricerca interna; robots.txt non descritto nella schedaMeta robots gratuiti; editor di robots.txt e .htaccess nel PROEditor di robots.txt e meta robots per pagina
llms.txtSì, generazione dichiarataModulo “LLMS Txt” nella documentazione; non dice se gratuitoSì, gratuitoSì, generatore
Importazione da altri pluginSì, dichiarataUn clic da Yoast, AIOSEO, SEOPress e altriUn clic da più plugin, tra cui Yoast e Rank MathDa Yoast, Rank Math e SEOPress
Prezzo di partenza a pagamentoPremium 118,80 all’anno, IVA esclusaPRO 7,99 € al mese, fatturati annualmente, IVA esclusaPRO 49 € all’anno per 1 sito, IVA esclusaBasic 49,50 $ il primo anno, poi 99 $

Il tempo di aggiornamento è l’indicazione relativa che wordpress.org mostrava il giorno della lettura. Yoast riportava la versione 28.7 del 13 ottobre 2026 nel suo registro delle modifiche.

Yoast SEO: il più diffuso

Yoast SEO è il plugin con più installazioni attive tra i quattro, oltre dieci milioni, ed è anche il più cercato. Nella versione gratuita la pagina delle funzioni elenca sitemap XML, dati strutturati, breadcrumb, modelli di title e meta description con variabili, controllo di cosa può essere indicizzato, generazione di llms.txt e importazione dal vecchio plugin SEO.

Per cosa è forte. Diffusione e documentazione: se cerchi come risolvere un problema, per Yoast esiste quasi sempre già una risposta. L’interfaccia con i modelli e le variabili per title e meta description è lineare e si impara in poco tempo.

Limiti. Il gestore dei redirect è solo nel Premium; nella versione gratuita i redirect riguardano gli URL degli allegati, che portano al file immagine. Il Premium aggiunge anche più tipi di schema e il controllo dei crawler AI, come dichiarato nella scheda wordpress.org.

Prezzo. Sulla pagina prezzi, il 15 ottobre 2026, Yoast SEO Premium costa 118,80 all’anno senza IVA; la pagina non indica la valuta accanto alla cifra e dice che il prezzo si applica a dollari, sterline ed euro. Esiste anche Yoast WooCommerce SEO a 178,80 all’anno, che include il Premium. Il numero di siti coperti non è indicato nella pagina.

Per chi è. Per chi vuole il plugin che trova ovunque, per un sito vetrina o un blog dove bastano le funzioni gratuite, e per chi lavora con un consulente che lo conosce già.

Rank Math: molte funzioni già gratuite

Rank Math ha 4 milioni di installazioni attive e la stessa valutazione media di Yoast, 4,8 su 5, con meno recensioni. La scheda dichiara nella versione gratuita oltre 16 tipi di schema (tra cui Article, FAQ, Product e Local Business), il gestore di redirect con monitor dei 404, i breadcrumb e la sitemap con tipi di contenuto personalizzati. Il registro delle modifiche della versione 1.0.280 aggiunge la generazione anticipata delle sitemap con un comando WP-CLI. La documentazione descrive un modulo “LLMS Txt” da attivare dalla dashboard, scegliendo tipi di contenuto, tassonomie e il limite di elementi (100 di default).

Per cosa è forte. Il rapporto tra funzioni e costo: il gestore dei redirect, che in Yoast è nel Premium, e oltre 16 tipi di schema sono già nella scheda della versione gratuita. L’importazione con un clic da Yoast, Yoast Premium, All in One SEO, SEOPress, All In One Schema e Redirection rende semplice il passaggio.

Limiti. La scheda non descrive la gestione del robots.txt e la documentazione non chiarisce se il modulo llms.txt sia gratuito. Un plugin con molti moduli ha più impostazioni da controllare, e più cose da disattivare se non ti servono.

Prezzo. Sulla pagina prezzi, il 15 ottobre 2026, i prezzi sono in euro, senza IVA, al mese ma fatturati annualmente:

  • PRO, 7,99 € al mese (rinnovo a 8,99 € al mese più imposte): siti personali illimitati, senza siti di clienti, e 500 keyword monitorate;
  • Business, 24,99 € al mese (rinnovo a 27,99 €): 100 siti di clienti e 10.000 keyword;
  • Agency, 54,99 € al mese (rinnovo a 64,99 €): 500 siti di clienti e 50.000 keyword.

Per chi è. Per chi vuole redirect, schema e monitor dei 404 senza pagare subito, e per chi gestisce più siti propri con un solo abbonamento.

SEOPress: leggero e con llms.txt gratuito

SEOPress ha più di 300.000 installazioni attive (la descrizione parla di oltre 350.000 siti: le due cifre differiscono) e 1.265 recensioni con media 4,8. La scheda dichiara gratuiti le sitemap XML per contenuti, tassonomie, immagini e autori, la sitemap HTML, le impostazioni dei meta robots, i redirect per singola pagina, llms.txt e il supporto all’“Agent Readiness”. Il PRO aggiunge breadcrumb, editor JSON-LD, gestore dei redirect (301, 302, 307, 410 e 451, anche con espressioni regolari) ed editor di robots.txt e .htaccess.

Per cosa è forte. Il perimetro gratuito comprende llms.txt e la sitemap HTML, e il PRO per un sito costa 49 € all’anno, meno degli altri tre. Il requisito minimo di WordPress è 6.5, più basso di quello di Yoast e Rank Math.

Limiti. Meno installazioni vuol dire meno guide in italiano. I breadcrumb sono solo nel PRO.

Prezzo. Sulla pagina prezzi, il 15 ottobre 2026, i prezzi in euro sono senza IVA e con rinnovo allo stesso prezzo:

  • PRO per 1 sito, 49 € all’anno;
  • PRO per 5 siti, 59 € all’anno;
  • PRO per siti illimitati, 149 € all’anno;
  • Insights, 99 $ all’anno per sito (la pagina lo mostra solo in dollari).

La pagina vende anche crediti per le funzioni di intelligenza artificiale, da 19 € al mese, che non servono per le impostazioni base.

Per chi è. Per chi ha un solo sito, vuole il PRO a un costo fisso e non ha bisogno di una grande comunità intorno al plugin.

All in One SEO: dotazione ampia, rinnovo a prezzo pieno

All in One SEO (AIOSEO) ha oltre due milioni di installazioni attive (la descrizione parla di oltre tre milioni di utenti: anche qui le cifre differiscono) e valutazione 4,7 su 5 con 5.222 recensioni. Nella scheda dichiara sitemap con video, news, RSS e HTML, schema per FAQ, prodotto e ricetta senza scrivere codice, breadcrumb con schema JSON-LD, editor di robots.txt, meta robots per pagina, gestore dei redirect con registro dei 404 (che le FAQ della scheda collocano in AIOSEO Pro) e generatore di llms.txt. Il requisito minimo è WordPress 5.7, il più basso dei quattro: è l’opzione che gira anche su installazioni più vecchie.

Per cosa è forte. La dotazione dichiarata è ampia e comprende l’editor di robots.txt. Gli importatori coprono Yoast, Yoast Premium, Rank Math e SEOPress, e i redirect si importano anche da più plugin dedicati.

Limiti. Il prezzo: sulla pagina ufficiale il costo mostrato è un’offerta di lancio sul primo anno, e i rinnovi sono a prezzo pieno.

Prezzo. Sulla pagina prezzi, il 15 ottobre 2026, tutto è in dollari e la pagina non parla di IVA:

  • Basic, 49,50 $ il primo anno invece di 99 $: 1 sito;
  • Plus, 99,50 $ (prezzo pieno 199 $): 3 siti;
  • Pro, 199,50 $ (prezzo pieno 399 $): 10 siti;
  • Elite, 299,50 $ (prezzo pieno 599 $): 100 siti.

La pagina dice che i rinnovi sono “a prezzo pieno” e che il Basic si rinnova a 99 $ all’anno. Sulla stessa pagina compaiono offerte diverse (“50% off your first year”, “60% OFF”): il prezzo che paghi al checkout può cambiare.

Per chi è. Per chi preferisce una procedura guidata per schema e impostazioni e mette in conto il rinnovo a prezzo pieno.

Come scegliere: il criterio che uso io

Parto dalle funzioni che servono al sito, non dal plugin. Per un sito vetrina o un blog bastano title e meta description con i modelli, sitemap XML, noindex per ciò che non va indicizzato, breadcrumb e dati dell’organizzazione. Tutti e quattro lo fanno nella versione gratuita, con una sola eccezione: i breadcrumb di SEOPress sono nel PRO.

Le differenze si vedono su tre punti:

  • Redirect: se rifai un sito o sposti molte pagine, il gestore dei redirect è la funzione che conta. Yoast lo vende nel Premium, Rank Math lo dichiara nella scheda, per AIOSEO le FAQ della scheda dicono che il gestore richiede la versione Pro, SEOPress lo ha nel PRO.
  • Prezzo con rinnovo: confronta il costo del secondo anno, non quello di lancio. Rank Math e AIOSEO dichiarano un rinnovo diverso dal primo anno; SEOPress dichiara il rinnovo allo stesso prezzo.
  • Chi lavora sul sito dopo di te: un plugin che un consulente o una redazione già conosce riduce gli errori di configurazione più di una funzione in più.

Se parti da zero e non hai una preferenza, ti consiglio di scegliere tra Yoast SEO e Rank Math con questo criterio: Yoast se vuoi la strada più battuta, Rank Math se ti servono subito redirect e schema senza pagare. Se invece hai già un plugin attivo e funziona, non cambiarlo senza un motivo concreto (un costo, una funzione mancante): migrare è un lavoro che può rompere title e redirect già a posto.

Per il confronto tra le ricerche: “rank math” ha circa 590 ricerche al mese in Italia, “yoast” circa 320, “rank math seo” circa 170 e “yoast seo premium” circa 110 (Google Keyword Planner, media degli ultimi 12 mesi a ottobre 2026). Sono volumi, non una classifica di qualità.

Le impostazioni da controllare dopo l’installazione

Qualunque plugin scegli, la configurazione iniziale decide più del plugin. Questa è la lista che seguo dopo l’installazione, nell’ordine in cui conviene farla:

  1. Un solo plugin SEO attivo. Due plugin insieme generano title, canonical e sitemap duplicati. Disattiva quello vecchio dopo aver importato le impostazioni.
  2. Dati dell’organizzazione. Nome del sito, nome e logo dell’azienda o della persona, profili social: li usano i dati strutturati.
  3. Modelli di title e meta description. Imposta il modello per pagine, articoli e archivi, con nome della pagina e nome del sito. Poi scrivi a mano i campi per le pagine che portano traffico. La guida a title e meta description spiega come si scrivono e quando Google li riscrive.
  4. Archivi e pagine allegato in noindex. Archivi per autore e per data, tag poco usati, ricerca interna e pagine dei singoli allegati creano pagine quasi vuote o duplicate. Mettile in noindex dal plugin e lascia fuori dalla sitemap ciò che non vuoi indicizzato. La pagina sulle canonical spiega cosa succede con i contenuti duplicati.
  5. Sitemap XML attiva e inviata in Search Console. Apri l’indirizzo della sitemap generata dal plugin, controlla che contenga solo URL indicizzabili e inviala dal rapporto Sitemap. Come funziona è nella pagina sulle sitemap e la verifica è nella guida a Google Search Console.
  6. Breadcrumb. Attivali solo se il tema li mostra, o aggiungili con il blocco o lo shortcode del plugin. Controlla che il percorso mostrato sia quello vero.
  7. Redirect e 404. Se hai cambiato indirizzi, imposta i redirect 301 e guarda l’elenco dei 404 registrato dal plugin, se lo prevede.
  8. Controllo sul sito pubblicato. Apri una pagina, visualizza il sorgente e cerca il tag title, la meta description, la canonical e il meta robots: devono comparire una volta sola.

Migrare da un plugin all’altro

Se passi da un plugin all’altro, usa lo strumento di importazione che il plugin di destinazione dichiara. Rank Math dichiara l’importazione con un clic da Yoast, Yoast Premium, All in One SEO, SEOPress, All In One Schema e Redirection; SEOPress dichiara la migrazione da più plugin, tra cui Yoast e Rank Math; AIOSEO ha importatori per Yoast, Yoast Premium, Rank Math e SEOPress. Yoast dichiara di poter sostituire il vecchio plugin SEO, senza elencare quali. Dopo l’importazione fai tre controlli: titolo e meta description di cinque pagine importanti, i redirect, la sitemap. Solo allora disattiva il plugin precedente.

I plugin non fanno la SEO da soli

Un plugin SEO dà i campi e le impostazioni: compilarli bene, e decidere cosa indicizzare, resta un lavoro tuo. Google lo dice per il titolo: nella documentazione sui title link spiega che costruisce il titolo da più fonti (l’elemento title, il titolo in evidenza, i titoli H1, l’og:title) e che può riscriverlo se il title è a metà, obsoleto, non coerente con la pagina o uguale su molte pagine. Un modello compilato con il solo nome del sito non basta.

Lo stesso vale per la descrizione. Secondo la pagina sugli snippet, Google crea la descrizione soprattutto dal contenuto della pagina e usa la meta description solo a volte, quando descrive la pagina meglio del testo. Vale la pena scriverla specifica e unica per pagina, senza aspettarsi che compaia sempre.

E per la sitemap, Google osserva che un sito piccolo (circa 500 pagine o meno) con buoni link interni può non averne bisogno, e che WordPress ne fornisce probabilmente già una. La pagina per inviarla indica il rapporto Sitemap di Search Console, o una riga nel robots.txt, e precisa che l’invio è solo un suggerimento: Google può non scaricarla.

Un plugin non decide per te di cosa parlano le pagine, quali ricerche servono e come è fatto il sito. Se stai ancora imparando a gestire WordPress, livelli e risorse ufficiali sono nella guida al corso WordPress. Il quadro del lavoro intorno è in come creare un sito web e, per la parte WordPress, in come creare un sito con WordPress. Gli altri strumenti, quelli per le ricerche e per le scansioni, sono confrontati in strumenti SEO. Le fasce di costo di un sito WordPress su misura sono nella pagina dedicata ai siti WordPress.

Domande frequenti

Posso usare Yoast SEO e Rank Math insieme?

No, conviene tenere attivo un solo plugin SEO. Due plugin generano title, canonical e sitemap duplicati. Per cambiare plugin usa lo strumento di importazione di quello di destinazione e disattiva il vecchio solo dopo aver controllato title, redirect e sitemap.

Serve un plugin SEO se ho un sito WordPress piccolo?

Non è obbligatorio: WordPress genera già una sitemap e un titolo per ogni pagina. Il plugin serve per scrivere title e meta description pagina per pagina, mettere in noindex ciò che non va indicizzato e gestire i dati strutturati senza toccare il codice.

Fonti

Pagine consultate il 15 ottobre 2026.

  1. WordPress.org, “Yoast SEO”. wordpress.org/plugins/wordpress-seo/
  2. WordPress.org, “Rank Math SEO”. wordpress.org/plugins/seo-by-rank-math/
  3. WordPress.org, “SEOPress”. wordpress.org/plugins/wp-seopress/
  4. WordPress.org, “All in One SEO”. wordpress.org/plugins/all-in-one-seo-pack/
  5. Yoast, “Features”. yoast.com/features/
  6. Yoast, “Pricing”. yoast.com/pricing/
  7. Rank Math, “Pricing”. rankmath.com/pricing/
  8. Rank Math, “Knowledge Base: LLMS Txt”. rankmath.com/kb/llms-txt/
  9. SEOPress, “Pricing”. seopress.org/pricing/
  10. All in One SEO, “Pricing”. aioseo.com/pricing/
  11. Google Search Central, “Influencing your title links in search results”. developers.google.com/search/docs/appearance/title-link
  12. Google Search Central, “Control your snippets in search results”. developers.google.com/search/docs/appearance/snippet
  13. Google Search Central, “Learn about sitemaps”. developers.google.com/search/docs/crawling-indexing/sitemaps/overview
  14. Google Search Central, “Build and submit a sitemap”. developers.google.com/search/docs/crawling-indexing/sitemaps/build-sitemap

Volumi di ricerca: Google Keyword Planner, media degli ultimi 12 mesi a ottobre 2026.

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