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SEO Tecnica

Google Search Console: cos'è, come si attiva e come si usa

Capitolo 8 di 8 della guida SEO tecnica

Come aggiungere e verificare il sito, leggere Rendimento e Indicizzazione, filtri, limiti dei dati e routine di controllo.

Eugenio Tommasi

Fondatore di SEO SRL

Pubblicato il 12 min di lettura

Google Search Console è il servizio gratuito di Google che mostra come un sito viene scansionato, indicizzato e visualizzato nei risultati di ricerca, con clic, impressioni, query e problemi tecnici.

Indice dei contenuti (16 sezioni)

In Italia “google search console” conta circa 74.000 ricerche al mese, “search console” altre 40.500 (nostra analisi: volumi medi mensili di ricerca su Google, Italia, ultimi 12 mesi). Chi la cerca vuole capire tre cose: cos'è, come si attiva e come si legge. Qui le trovi, con le regole prese dalla documentazione di Google: verifica della proprietà, report principali, filtri, limiti dei dati, permessi e una routine di controllo.

Cos'è Google Search Console

Search Console è un servizio gratuito di Google per monitorare la presenza di un sito nei risultati di ricerca e risolvere i problemi collegati: serve a verificare che Google riesca a trovare e scansionare il sito, a controllare l'indicizzazione, a leggere impressioni, query e tasso di clic, a ricevere avvisi su problemi o spam e a vedere chi linka il sito (Guida di Search Console, “Informazioni su Search Console”). Se la cerchi come “webmaster console” o “strumenti per i webmaster”, è lo stesso strumento: nel maggio 2015 Google annunciò Search Console come nuovo nome di Webmaster Tools (Google Search Central Blog, “Announcing Google Search Console - the new Webmaster Tools”).

Search Console e Google Analytics 4: che differenza c'è

I due strumenti guardano momenti diversi. Search Console misura quello che accade prima del clic: impressioni, clic e query nella Ricerca Google. Google Analytics misura quello che accade dopo: pagine visitate, permanenza, azioni compiute e provenienza del traffico (Google Search Central, “Usare i dati di Search Console e Google Analytics per la SEO”).

I numeri non coincidono, e non è un errore. Un clic di Search Console è un clic su un risultato di Google; una sessione di Analytics è un periodo di interazione sul sito. Search Console riporta solo l'URL canonico, Analytics qualsiasi URL con il codice di monitoraggio; il fuso orario di Search Console è fisso (Pacifico), quello di Analytics è configurabile; Analytics dipende dal tag e dal consenso dell'utente. Per la visibilità nella ricerca Google indica come più affidabile Search Console, per il comportamento sul sito Analytics.

Come aggiungere e verificare il sito

Dal selettore delle proprietà scegli “Aggiungi proprietà”, indica il tipo e completa la verifica: puoi farla subito o riprenderla più tardi (Guida di Search Console, “Aggiungere una proprietà”).

Dominio o prefisso URL

Proprietà DominioPrefisso URL
Esempioesempio.ithttps://www.esempio.it/blog/
Cosa includetutti i sottodomini e entrambi i protocolli, http e httpssolo gli URL che iniziano con quel prefisso, protocollo e sottodominio compresi
Verificasolo record DNSpiù metodi
Quando sceglierlavisione complessiva del sitouna sezione, un percorso o un protocollo da analizzare a parte

In generale conviene la proprietà Dominio per il quadro completo, e prefissi URL in aggiunta per le sezioni che vuoi leggere separate.

I metodi di verifica

  • Record DNS (TXT o CNAME): l'unico metodo per la proprietà Dominio, valido anche per i prefissi URL. Se non sai dove si modificano i record, ti serve chi gestisce il server DNS del dominio.
  • File HTML caricato nella directory principale del sito, raggiungibile senza login e senza rinominarlo.
  • Tag HTML meta name="google-site-verification" nell'head della home page.
  • Google Analytics, se hai i diritti di modifica e usi lo stesso Account Google.
  • Google Tag Manager, se hai i permessi di pubblicazione o amministrazione sul contenitore (vedi la guida a Google Tag Manager).

Esempio del tag HTML:

<meta name="google-site-verification" content="IL-TUO-CODICE" />

Una regola vale per tutti i metodi: non rimuovere il token, nemmeno dopo la verifica riuscita, perché eliminando file, tag o record perdi la proprietà. Conviene tenere più metodi attivi come riserva, ad esempio nel caso un cambio di template cancelli il tag (Guida di Search Console, “Verificare la proprietà del sito”).

Il report Rendimento

È la parte di Search Console che si usa di più: mostra come il sito compare nelle ricerche. Puoi cambiare metriche, dimensioni e intervallo di date e separare i tipi di ricerca (web, immagini, video, notizie); le dimensioni della tabella sono query, pagine, paesi, dispositivi, aspetto nella ricerca e date (Guida di Search Console, “Report sul rendimento”).

Clic, impressioni, CTR e posizione media

  • Clic: quante volte un utente ha cliccato sul sito dai risultati di Google.
  • Impressioni: quante volte il sito è comparso nei risultati.
  • CTR: clic divisi per impressioni.
  • Posizione media: la posizione del risultato più in alto del sito, mediata sulle apparizioni. Nel grafico si riferisce all'intero sito, nella tabella all'URL o alla riga che stai guardando.

Le definizioni di impressione, posizione e clic hanno regole proprie, che Google spiega a parte (Guida di Search Console, “Definizione di impressioni, posizione e clic”). La posizione media di un intero sito mescola query molto diverse: ha senso solo letta per query o per pagina.

Filtri e confronti per decidere

I tre usi che servono davvero (Guida di Search Console, “Filtro e confronto avanzati”):

  • Query per pagina: filtra su una pagina e passa alla scheda Query per vedere con quali ricerche compare. Filtrando invece una query e aprendo la scheda Pagine vedi se più pagine competono per la stessa ricerca.
  • Confronto tra periodi: due intervalli affiancati, ad esempio l'ultima settimana con la precedente. Con granularità settimanale o mensile si attenua l'effetto del giorno della settimana. Si può fare un solo confronto alla volta.
  • Regex: un filtro con espressione regolare in sintassi RE2 permette di includere o escludere molte query o URL insieme, ad esempio tutte le domande che iniziano con “come”. La corrispondenza è parziale salvo usare ^ o $, e non distingue le maiuscole.
^(come|cos'è|quanto|perché)

Attenzione: filtrare per query o URL può cambiare i totali del report. Per capire un calo di traffico Google suggerisce di impostare gli ultimi 16 mesi, confrontare con il periodo precedente o con l'anno prima, e controllare tutte le schede per capire dove si concentra la variazione (Google Search Central, “Eseguire il debug dei cali di traffico nella Ricerca Google”).

Indicizzazione delle pagine

Il report elenca le pagine indicizzate e quelle no, con il motivo. Non indicizzata non vuol dire sbagliata: molte esclusioni sono volute. Le più comuni (Guida di Search Console, “Report Indicizzazione delle pagine”):

  • Scansionata, ma attualmente non indicizzata e Rilevata, ma attualmente non indicizzata: Google conosce l'URL ma non lo ha (ancora) inserito nell'indice.
  • Pagina duplicata e Pagina alternativa con tag canonical appropriato: Google ha scelto un'altra versione; ne parliamo nella guida al canonical.
  • URL contrassegnato con noindex e URL bloccato da robots.txt: l'esclusione dipende da una direttiva sul sito.
  • Non trovata (404), Soft 404, Pagina con reindirizzamento ed errori del server (5xx).

I tempi vanno messi in conto: una nuova pagina può richiedere circa una settimana per essere trovata e scansionata, la convalida di una correzione fino a due settimane o più, e un problema resta in tabella fino a 90 giorni dopo l'ultima occorrenza. Se il problema è che non compare nulla, la guida su come indicizzare il tuo sito parte da qui.

Sitemap

Nel report Sitemap invii l'indirizzo della tua sitemap, vedi lo storico degli invii e gli errori trovati da Google. Serve il livello di proprietario. Per ogni sitemap compare lo stato “Operazione riuscita”, “Impossibile recuperare” o “Presenta errori”. I problemi tipici: sitemap bloccata da robots.txt o non raggiungibile, URL su un dominio diverso da quello della sitemap, file oltre 50 MB o 50.000 URL (da spezzare con un indice di sitemap). Google non garantisce che ogni URL elencato venga scansionato, e un sito piccolo, intorno alle 500 pagine, collegate tutte dalla home, può farne a meno (Guida di Search Console, “Gestire le sitemap con il report Sitemap”).

Controllo URL e richiesta di indicizzazione

Incolli un indirizzo nella barra in alto e vedi la versione indicizzata da Google: stato, scansione consentita o no, canonico scelto, dati strutturati. Quella versione non è in tempo reale e può essere più vecchia della pagina online; il test URL live recupera la pagina attuale e dice se è disponibile per Google, ma non valuta norme sulla qualità, azioni manuali o scelta del canonico. “L'URL si trova su Google” non garantisce che compaia nei risultati. Puoi chiedere l'indicizzazione solo se il test live riesce: di solito richiede circa un giorno, a volte molto di più, non è garantita e ha un limite giornaliero per proprietà. Per molte pagine è preferibile la sitemap (Guida di Search Console, “Strumento Controllo URL”).

Esperienza e Core Web Vitals

Il report Core Web Vitals usa dati sul campo dal Chrome User Experience Report, cioè tempi reali di visitatori reali, separati per mobile e desktop. Considera solo URL indicizzati e ne mostra un campione. Le soglie “buono” sono: LCP fino a 2,5 secondi, INP fino a 200 millisecondi, CLS fino a 0,1, valutate al 75° percentile delle visite. Un gruppo di URL prende lo stato della metrica peggiore, e compare solo se ha dati sufficienti; un sito nuovo può mostrare “Nessun dato disponibile” per qualche giorno (Guida di Search Console, “Report Core Web Vitals”).

Azioni manuali e problemi di sicurezza

Sono due report diversi che vale la pena aprire perché, se tutto va bene, mostrano un segno di spunta verde. L'azione manuale è applicata da un revisore quando una o più pagine violano le norme antispam di Google: di solito abbassa il posizionamento o toglie pagine dai risultati, anche senza avvisi agli utenti (Guida di Search Console, “Report Azioni manuali”). Se compare, vedi la guida alle penalizzazioni di Google. Il report Problemi di sicurezza riguarda invece contenuti compromessi, malware, URL spam iniettati e pagine ingannevoli, con un campione degli URL colpiti (Guida di Search Console, “Report Problemi di sicurezza”). In entrambi i casi, dopo aver corretto tutte le pagine interessate si usa “Richiedi esame”, spiegando il problema, i passi fatti e i risultati.

Mostra i link esterni (pagine più linkate, siti che linkano di più, testi di ancoraggio più usati) e i link interni. È un campione, non un elenco completo: le tabelle hanno un tetto di 1.000 righe, i dati possono essere vecchi e il report non indica se un link è nofollow (Guida di Search Console, “Report Link”). Serve a capire quali pagine ricevono link, non a un'analisi completa dei backlink.

Limiti dei dati

Utenti e autorizzazioni

I livelli sono cinque: proprietario verificato (controllo totale, dimostrato con un token), proprietario delegato (riceve lo stato da un proprietario, senza token), utente con accesso completo (vede tutto, non gestisce i proprietari), utente con restrizioni (sola visualizzazione sulla maggior parte dei dati) e associato. Per aggiungere qualcuno vai su Impostazioni, Utenti e autorizzazioni, inserisci l'indirizzo del suo Account Google (non un gruppo) e scegli il livello. Una proprietà deve avere almeno un proprietario verificato, altrimenti nessuno vi accede più. Il limite è di 100 utenti non proprietari per proprietà (Guida di Search Console, “Ruoli e autorizzazioni”).

Una routine di controllo

Una cadenza pratica, sui report visti sopra.

Ogni settimana (15 minuti)

  • Rendimento: ultimi 28 giorni contro il periodo precedente, per clic e impressioni; poi le pagine che cambiano di più.
  • Indicizzazione: nuovi errori o nuove esclusioni inattese.
  • Azioni manuali e Problemi di sicurezza: segno di spunta verde.
  • Pagine nuove o aggiornate: Controllo URL e richiesta di indicizzazione, se serve.

Ogni mese (1 ora)

  • Rendimento su 16 mesi, confronto con lo stesso periodo dell'anno prima per la stagionalità, esportazione dei dati se vuoi conservarli.
  • Query con molte impressioni e CTR basso: titolo e descrizione da rivedere. Pagine che competono sulla stessa query.
  • Core Web Vitals e report Sitemap.
  • Utenti: chi ha ancora accesso? Metodi di verifica: ne restano attivi almeno due?

Per un controllo più ampio, che metta Search Console accanto a scansione, contenuti e link, c'è la guida all'audit SEO.

Il passo successivo

Se vuoi sapere cosa Search Console non ti dice, richiedi l'audit SEO gratuito: partiamo dai dati del tuo sito e ti indichiamo le priorità.

Domande frequenti

Google Search Console è gratuita?

Sì, è un servizio gratuito di Google. Registrarsi non è obbligatorio per comparire nei risultati di ricerca, ma permette di vedere come Google tratta il sito.

Quando compaiono i dati di un sito appena aggiunto?

Per un sito appena aggiunto i dati possono richiedere circa una settimana. Per quelli già raccolti, di norma sono disponibili entro 2 o 3 giorni.

Quanto dura il riesame di un'azione manuale?

Può richiedere giorni o settimane. Google invia un'email quando la revisione inizia e quando termina, e conviene attendere la decisione prima di inviare una nuova richiesta.

Posso verificare lo stesso sito con più metodi?

Sì, ed è consigliato: tenere attivi più metodi di verifica evita di perdere la proprietà se uno smette di funzionare, ad esempio per un cambio di template.

Fonti

Pagine aperte e verificate il 14 ottobre 2026.

  1. Guida di Search Console, “Informazioni su Search Console”. support.google.com/webmasters/answer/9128668?hl=it
  2. Google Search Central Blog, “Announcing Google Search Console - the new Webmaster Tools”, maggio 2015. developers.google.com/search/blog/2015/05/announcing-google-search-console-new
  3. Google Search Central, “Usare i dati di Search Console e Google Analytics per la SEO”. developers.google.com/search/docs/monitor-debug/google-analytics-search-console?hl=it
  4. Guida di Search Console, “Aggiungere una proprietà”. support.google.com/webmasters/answer/34592?hl=it
  5. Guida di Search Console, “Verificare la proprietà del sito”. support.google.com/webmasters/answer/9008080?hl=it
  6. Guida di Search Console, “Report sul rendimento”. support.google.com/webmasters/answer/7576553?hl=it
  7. Guida di Search Console, “Definizione di impressioni, posizione e clic”. support.google.com/webmasters/answer/7042828?hl=it
  8. Guida di Search Console, “Filtro e confronto avanzati”. support.google.com/webmasters/answer/17011165?hl=it
  9. Google Search Central, “Eseguire il debug dei cali di traffico nella Ricerca Google”. developers.google.com/search/docs/monitor-debug/debugging-search-traffic-drops?hl=it
  10. Guida di Search Console, “Report Indicizzazione delle pagine”. support.google.com/webmasters/answer/7440203?hl=it
  11. Guida di Search Console, “Gestire le sitemap con il report Sitemap”. support.google.com/webmasters/answer/7451001?hl=it
  12. Guida di Search Console, “Strumento Controllo URL”. support.google.com/webmasters/answer/9012289?hl=it
  13. Guida di Search Console, “Report Core Web Vitals”. support.google.com/webmasters/answer/9205520?hl=it
  14. Guida di Search Console, “Report Azioni manuali”. support.google.com/webmasters/answer/9044175?hl=it
  15. Guida di Search Console, “Report Problemi di sicurezza”. support.google.com/webmasters/answer/9044101?hl=it
  16. Guida di Search Console, “Report Link”. support.google.com/webmasters/answer/9049606?hl=it
  17. Guida di Search Console, “Dimensioni e raggruppamenti di dati”. support.google.com/webmasters/answer/17011259?hl=it
  18. Guida di Search Console, “Informazioni sui dati di Search Console”. support.google.com/webmasters/answer/96568?hl=it
  19. Search Console API, “Search Analytics: query”. developers.google.com/webmaster-tools/v1/searchanalytics/query?hl=it
  20. Search Console API, “Recupero dei dati sul rendimento”. developers.google.com/webmaster-tools/v1/how-tos/all-your-data?hl=it
  21. Guida di Search Console, “Esportazione collettiva dei dati”. support.google.com/webmasters/answer/12918484?hl=it
  22. Guida di Search Console, “Ruoli e autorizzazioni”. support.google.com/webmasters/answer/7687615?hl=it

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