Come indicizzare il tuo sito: consigli e trucchi per posizionarlo
Capitolo 2 di 3 della guida Posizionamento SEO e strategia
I 6 passi in Search Console, gli stati di indicizzazione con cause e soluzioni, tempi e costi. Con esempi.
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Pubblicato il Aggiornato l'12 min di lettura

Indicizzare un sito vuol dire far sì che Google scansioni le sue pagine e le registri nel proprio indice: solo le pagine indicizzate possono comparire nei risultati di ricerca.
Indice dei contenuti (11 sezioni)
- Scansione, indicizzazione e posizionamento: tre cose diverse
- Come indicizzare un sito su Google in 6 passi
- Come controllare se una pagina è indicizzata
- Pagine non indicizzate: cause e soluzioni
- Quanto tempo ci vuole
- E Bing? Bing Webmaster Tools e IndexNow
- Come togliere una pagina dall'indice
- Quanto costa indicizzare un sito web?
- Gli errori che tengono un sito fuori da Google
- Domande frequenti
- Fonti
Indicizzare un sito vuol dire far sì che Google scansioni le sue pagine e le registri nel proprio indice: solo le pagine indicizzate possono comparire nei risultati. Di solito succede da sé, ma con Search Console lo controlli, lo acceleri e scopri perché alcune pagine restano fuori.
Qui trovi la procedura completa: cosa controllare prima, come usare Search Console passo per passo, come leggere gli stati di indicizzazione e cosa fare per ciascuno. Se vuoi capire prima la teoria, cioè cosa succede dentro un motore tra scansione e classifica, leggi come funzionano i motori di ricerca.
Scansione, indicizzazione e posizionamento: tre cose diverse

Si confondono spesso, ma i problemi e le soluzioni sono diversi:
| Fase | Cosa succede | Come la controlli |
|---|---|---|
| Scansione | Googlebot trova l'URL (da link o sitemap) e scarica la pagina, eseguendo anche il JavaScript | Controllo URL, statistiche di scansione |
| Indicizzazione | Google analizza il contenuto, sceglie la versione canonica tra le pagine simili e la archivia | Rapporto Indicizzazione delle pagine, Controllo URL |
| Posizionamento | A ogni ricerca Google ordina le pagine indicizzate | Rapporto Prestazioni |
Una pagina indicizzata non è per forza ben posizionata: l'indicizzazione è la condizione per entrare in gara, non la vittoria. Come si misura la posizione, una volta dentro, lo spiego nella guida al posizionamento su Google. Google precisa anche che non garantisce né la scansione né l'indicizzazione, nemmeno quando un sito segue tutte le sue indicazioni.
Come indicizzare un sito su Google in 6 passi

1. Controlla che le pagine siano indicizzabili
Prima di chiedere qualcosa a Google, togli i blocchi. I requisiti tecnici minimi sono tre: Googlebot non deve essere bloccato, la pagina deve rispondere con codice HTTP 200 e deve avere contenuti indicizzabili. In pratica controlla:
- il file
robots.txt(lo trovi sutuosito.it/robots.txt): una rigaDisallow: /sottoUser-agent: *blocca tutto il sito; - il tag noindex nell'head delle pagine, che spesso resta acceso dopo il lancio di un sito nuovo;
- pagine dietro login o password, che Googlebot non può aprire.
Ecco come appaiono le due righe da cercare:
<!-- nell'head della pagina: la esclude dall'indice -->
<meta name="robots" content="noindex">
# nel robots.txt: blocca la scansione di tutto il sito
User-agent: *
Disallow: /
In WordPress l'interruttore è in Impostazioni › Lettura, alla voce «Scoraggia i motori di ricerca dall'effettuare l'indicizzazione di questo sito»: deve essere spento.
2. Verifica il sito in Google Search Console
Search Console è gratuita ed è l'unico strumento che mostra cosa Google ha davvero nell'indice. Puoi aggiungere il sito in due modi:
- proprietà di dominio: comprende tutti i sottodomini (www, m e così via) e sia http sia https. Si verifica solo con un record DNS, dal pannello di chi gestisce il dominio. È la scelta migliore;
- proprietà con prefisso URL: comprende solo gli indirizzi che iniziano con quel prefisso, protocollo compreso. Si verifica anche con un file HTML, un meta tag o Google Analytics.
3. Invia la sitemap
La sitemap è l'elenco degli URL che vuoi far conoscere a Google. La generano in automatico quasi tutti i CMS (in WordPress di solito è /wp-sitemap.xml o quella del plugin SEO). Inviala da Search Console › Sitemap, incollando l'indirizzo e premendo Invia, e aggiungila anche al robots.txt:
Sitemap: https://www.tuosito.it/sitemap.xml
Ogni sitemap può contenere al massimo 50.000 URL o 50 MB non compressi; oltre si divide in più file. Ricorda che è un suggerimento: Google non garantisce di scaricarla né di usarla.
4. Chiedi l'indicizzazione delle pagine importanti
Per una pagina nuova o appena aggiornata usa lo strumento Controllo URL: incolla l'indirizzo nella barra in alto di Search Console e, se la pagina non è ancora su Google o è cambiata, premi Richiedi indicizzazione. Tre cose da sapere:
- c'è una quota giornaliera di richieste, quindi usala per le pagine che contano;
- ripetere la richiesta per lo stesso URL non accelera nulla;
- per molti URL insieme la strada giusta è la sitemap, non cento richieste a mano.
5. Collega le pagine nuove con link interni
Googlebot scopre le pagine soprattutto seguendo i link. Una pagina che nessun'altra pagina del sito linka (una pagina "orfana") può essere trovata tardi o per niente, se non è nemmeno nella sitemap. Linkala da una pagina che riceve già visite, con un testo del link che dica di cosa parla.
6. Controlla il rapporto dopo qualche giorno
Apri Indicizzazione › Pagine: vedi quante pagine sono indicizzate, quante no e perché. Dopo aver corretto un problema puoi premere Convalida correzione: Google ricontrolla gli URL interessati e la convalida richiede in genere fino a due settimane.
Come controllare se una pagina è indicizzata
Lo strumento giusto è il Controllo URL di Search Console. Se risponde «L'URL è su Google», la pagina è nell'indice; se dice che non lo è, sotto trovi il motivo e la data dell'ultima scansione. Con Testa URL pubblicato vedi anche la pagina come la vede Googlebot, utile se i contenuti arrivano via JavaScript.
Per una visione d'insieme usa il rapporto Indicizzazione delle pagine. Non aspettarti che ogni URL sia indicizzato: Google stesso scrive che devono esserlo le versioni canoniche delle pagine importanti, non i duplicati e le varianti.
L'operatore site: e il numero di risultati
Molti controllano l'indicizzazione cercando su Google site:tuosito.it. Va bene per un'occhiata veloce, non per contare le pagine: Google spiega che l'operatore non restituisce necessariamente tutti gli URL indicizzati e che l'elenco non è sempre completo, soprattutto sui siti grandi (Google Search Central). Attenzione anche alla forma: site:https://www.example.com e site:https://example.com/ danno risultati diversi.
Dal maggio 2024, poi, Google non mostra più per impostazione predefinita il numero stimato di risultati sopra l'elenco; all'epoca la stima si poteva ancora vedere dal menu Strumenti (9to5Google). Anche quando c'era, quel numero era una stima e non il conteggio delle pagine in indice. Per sapere quante pagine sono indicizzate e perché alcune restano fuori usa il rapporto Indicizzazione delle pagine di Search Console; per una singola pagina, il Controllo URL.
Pagine non indicizzate: cause e soluzioni
Nel rapporto Indicizzazione delle pagine ogni gruppo di URL esclusi ha un motivo. Questi sono i più frequenti, con il nome esatto che vedi in Search Console:
| Motivo in Search Console | Cosa vuol dire | Cosa fare |
|---|---|---|
| URL contrassegnato con "noindex" | La pagina chiede di non essere indicizzata | Se è voluto, niente. Se no, togli il tag e chiedi l'indicizzazione |
| URL bloccato da robots.txt | Il robots.txt vieta la scansione | Correggi la regola nel robots.txt |
| Rilevata, ma attualmente non indicizzata | Google conosce l'URL ma non l'ha ancora scansionato, spesso per non sovraccaricare il server | Migliora velocità del server e link interni; se succede su molti URL, riduci le pagine inutili |
| Pagina scansionata, ma attualmente non indicizzata | Google l'ha letta e per ora ha deciso di non indicizzarla | Non serve reinviarla: rendila più utile e diversa dalle altre, e linkala meglio |
| Pagina duplicata, Google ha scelto una pagina canonica diversa | Google considera un altro URL la versione principale | Se è la pagina giusta, va bene. Se no, rivedi il canonical e i contenuti duplicati |
| Pagina alternativa con tag canonical appropriato | È una variante di una pagina già indicizzata | Niente: è il comportamento corretto |
| Non trovata (404) | L'URL non esiste | Se la pagina è stata spostata, imposta un redirect 301 |
| Soft 404 | La pagina dice "non trovato" o è quasi vuota, ma risponde 200 | Restituisci un vero 404 o riempi la pagina di contenuto reale |
| Errore del server (5xx) | Il server ha risposto con un errore | Verifica con chi gestisce l'hosting: carico, timeout, firewall |
| Pagina con reindirizzamento | L'URL rimanda altrove | Niente: viene indicizzata la destinazione |
Il caso più frustrante è «Pagina scansionata, ma attualmente non indicizzata». Non è un errore tecnico: è Google che ha guardato la pagina e non l'ha ritenuta abbastanza utile, per ora. Le richieste ripetute non servono; serve una pagina migliore. Se lo vedi su centinaia di URL, conviene un audit SEO per capire quali pagine accorpare o eliminare.
Quanto tempo ci vuole
Google indica che la scansione può richiedere da alcuni giorni ad alcune settimane, e anche dopo non garantisce l'indicizzazione. I siti nuovi, con pochi link da altri siti, aspettano di solito più a lungo; le pagine nuove di un sito già conosciuto e ben collegato entrano spesso prima. Se dopo qualche settimana una pagina importante non c'è, apri il Controllo URL: il motivo di solito è scritto lì.
E Bing? Bing Webmaster Tools e IndexNow
Bing ha il suo strumento gratuito, Bing Webmaster Tools, dove puoi importare i siti già verificati in Search Console e inviare la stessa sitemap. Bing aderisce anche a IndexNow, un protocollo con cui il sito avvisa i motori quando una pagina cambia; tra i motori elencati dal progetto ci sono Bing, Yandex, Naver, Seznam.cz e Yep, mentre Google non compare. Molti plugin SEO lo attivano con un clic. Vale la pena, perché i risultati di Bing vengono usati anche da altri servizi di ricerca.
Come togliere una pagina dall'indice
A volte serve il contrario: far sparire una pagina da Google. La regola chiave è che il robots.txt non toglie le pagine dall'indice, gestisce solo la scansione. Una pagina bloccata nel robots.txt può restare indicizzata, e Google non vede il noindex se non può scansionarla.
- per sempre: restituisci 404 o 410, proteggi la pagina con una password oppure usa il noindex lasciando la pagina scansionabile;
- subito ma per poco: lo strumento Rimozioni di Search Console nasconde l'URL per circa 6 mesi, il tempo di applicare una delle soluzioni definitive.
Quanto costa indicizzare un sito web?

L'indicizzazione in sé è gratuita: Google non accetta pagamenti per scansionare un sito più spesso o per migliorarne il ranking, e lo scrive esplicitamente nella sua documentazione. Diffida di chi vende «l'inserimento su Google» o l'invio a centinaia di motori di ricerca.
Quello che ha un costo è il lavoro tecnico per rendere il sito facile da scansionare e indicizzare: risolvere errori, pagine bloccate o duplicate, sistemare sitemap e link interni. Di solito si parte da un audit tecnico. L'indicizzazione, però, è solo una parte del lavoro di SEO: il costo totale dipende anche dall'ottimizzazione on-page e off-page che serve per posizionare il sito.
Indicativamente, un progetto SEO può andare da poche centinaia a 5.000 euro al mese, e per progetti più ampi anche di più, a seconda dei canali coinvolti, del punto di partenza del sito, della concorrenza e di quanto lavoro serve. Sono valori medi e possono cambiare in base a cosa c'è da fare: per capire cosa serve davvero al tuo sito puoi partire dall'audit SEO gratuito, con le 5 cose da sistemare per prime.
Gli errori che tengono un sito fuori da Google

- Il noindex del sito in costruzione lasciato acceso dopo la pubblicazione. È l'errore più comune e il più facile da correggere.
- Il robots.txt copiato dall'ambiente di prova, con
Disallow: /. - Il canonical di tutte le pagine verso la home, impostato per sbaglio da un tema o da un plugin: Google indicizza solo la home.
- Contenuti visibili solo dopo un clic o un login, che Googlebot non vede.
- Migliaia di pagine quasi vuote (filtri, tag, archivi) che consumano scansione e abbassano la qualità media del sito.
- Le scorciatoie: reti di link, contenuti copiati e altre tecniche di Black Hat SEO possono portare a un'azione manuale. Se succede lo trovi in Search Console, nella sezione Azioni manuali, e serve un intervento specifico sulle penalizzazioni.
Una volta che le pagine sono dentro, il lavoro si sposta su contenuti, struttura e link: è il resto della SEO.
Hai pagine importanti che Google non indicizza? Richiedi l'audit SEO gratuito: ricevi le 5 cose da sistemare per prime, partendo da robots.txt, noindex, canonical e rapporto di indicizzazione.
Domande frequenti
Quanto tempo ci vuole perché Google indicizzi un sito?
Non c'è un tempo fisso. Google indica che la scansione può richiedere da alcuni giorni ad alcune settimane, e anche dopo la scansione l'indicizzazione non è garantita. Un sito nuovo con pochi link da altri siti di solito richiede più tempo; una pagina nuova di un sito già conosciuto e ben collegato entra spesso prima.
Come faccio a sapere se una pagina è indicizzata?
Incolla l'URL nello strumento Controllo URL di Google Search Console: se risponde «L'URL è su Google» è indicizzata, altrimenti trovi il motivo. Per una visione d'insieme c'è il rapporto Indicizzazione delle pagine. L'operatore site: su Google dà solo un'indicazione di massima.
Si può pagare Google per indicizzare un sito più velocemente?
No. Google dichiara di non accettare pagamenti per scansionare un sito più spesso o per migliorarne il ranking. Puoi però chiedere gratis una nuova scansione dal Controllo URL di Search Console, con il pulsante Richiedi indicizzazione, o inviare una sitemap per molti URL insieme.
Perché Google non indicizza alcune pagine del mio sito?
Le cause più comuni sono un tag noindex, un blocco nel robots.txt, errori del server o 404, pagine duplicate per cui Google ha scelto un'altra versione canonica, o contenuti che Google non ritiene abbastanza utili. Il rapporto Indicizzazione delle pagine mostra il motivo per ogni gruppo di URL.
Cosa significa «Scansionata, ma attualmente non indicizzata»?
Che Google ha letto la pagina ma per ora ha deciso di non inserirla nell'indice. Non è un errore tecnico e non serve inviarla di nuovo: Google potrebbe indicizzarla in futuro. Per aumentare le probabilità rendi la pagina più utile e diversa dalle altre del sito e collegala con link interni da pagine importanti.
L'operatore site: mostra quante pagine sono indicizzate?
No, dà solo un'indicazione. Google spiega che site: non restituisce necessariamente tutti gli URL indicizzati, e da maggio 2024 non mostra più per impostazione predefinita il numero stimato di risultati. Per il dato vero usa il rapporto Indicizzazione delle pagine di Search Console e, per una singola pagina, il Controllo URL.
Fonti
- Google Search Central, “Guida approfondita al funzionamento della Ricerca Google”. developers.google.com/search/docs/fundamentals/how-search-works?hl=it
- Google Search Central, “Requisiti tecnici della Ricerca Google”. developers.google.com/search/docs/essentials/technical?hl=it
- Google Search Central, “Chiedere a Google di ripetere la scansione degli URL”, aggiornata il 31 dicembre 2025. developers.google.com/search/docs/crawling-indexing/ask-google-to-recrawl?hl=it
- Google Search Central, “Creare e inviare una sitemap”. developers.google.com/search/docs/crawling-indexing/sitemaps/build-sitemap?hl=it
- Google Search Central, “Introduzione al file robots.txt”. developers.google.com/search/docs/crawling-indexing/robots/intro?hl=it
- Google Search Central, “Meta tag e attributi in linea supportati da Google”. developers.google.com/search/docs/crawling-indexing/special-tags?hl=it
- Guida di Search Console, “Report Indicizzazione delle pagine”. support.google.com/webmasters/answer/7440203?hl=it
- Guida di Search Console, “Aggiungere una proprietà del sito web a Search Console”. support.google.com/webmasters/answer/34592?hl=it
- Guida di Search Console, “Strumento Rimozioni”. support.google.com/webmasters/answer/9689846?hl=it
- Google Search Central, “Come utilizzare l'operatore di ricerca site:”, aggiornata il 18 dicembre 2025. developers.google.com/search/docs/monitor-debug/search-operators/all-search-site?hl=it
- 9to5Google (Ben Schoon), “Google Search now hides the number of results by default”, 7 maggio 2024. 9to5google.com/2024/05/07/google-search-hides-number-of-results/
- IndexNow, “FAQ” (motori che aderiscono al protocollo). indexnow.org/faq
Tutte le pagine sono state aperte e verificate tra il 6 e l’8 ottobre 2026.



