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Posizionamento SEO

Google Business Profile: come aprirlo, ottimizzarlo e farlo salire nella mappa

Capitolo 4 di 4 della guida Posizionamento SEO e strategia

Come aprire, verificare e curare il Google Business Profile: checklist di compilazione, statistiche lette con GA4, sospensioni, più sedi e proprietà.

Eugenio Tommasi

Fondatore di SEO SRL

Pubblicato il 17 min di lettura

Una vetrina di negozio con segnaposto mappa, mappa piegata e telefono con chiamata

Il Profilo dell'attività su Google, ex Google My Business, è lo strumento gratuito con cui un'attività gestisce come appare su Google Maps e nella Ricerca: indirizzo, orari, foto, recensioni, contatti.

Indice dei contenuti (15 sezioni)

La scheda di un'attività su Google Maps e nella ricerca si chiama oggi Profilo dell'attività su Google, in inglese Google Business Profile. È gratuita e decide molto di quello che un cliente vede di te prima di chiamarti o di venire a trovarti. “Google business profile” conta circa 18.100 ricerche al mese in Italia (Google Keyword Planner, media degli ultimi 12 mesi a ottobre 2026), più quelle di “google my business” e “scheda google”. Questa guida segue l'ordine in cui si lavora: chi può averla, come si crea e si verifica, come si compila, cosa la fa salire nella mappa, come si leggono i risultati e cosa evitare per non farsela sospendere.

Cos'è il Profilo dell'attività su Google e perché si chiamava Google My Business

Il Profilo dell'attività è lo strumento gratuito con cui un'attività gestisce come appare su Google Maps e nella Ricerca Google: indirizzo, orari, telefono, sito, foto, recensioni, link per prenotare o scrivere (Guida di Profilo dell'attività su Google, “Inizia a utilizzare Profilo dell'attività su Google”). Aggiungerla o rivendicarla non costa nulla. Google offre a parte annunci basati sulla posizione, ma sono un'altra cosa.

Fino al 2021 il prodotto si chiamava Google My Business. Nel novembre 2021 Google ha annunciato il nuovo nome, Google Business Profile, spostando la gestione dalla vecchia app direttamente su Search e Maps (Search Engine Roundtable, “Goodbye Google My Business - Hello Google Business Profile”, 5 novembre 2021, che riporta l'annuncio di Google). Chi cerca ancora “google my business”, “scheda google” o “profilo dell'attività su google” cerca la stessa cosa.

Chi può averla: sede visitabile, area di servizio e casi esclusi

Google assegna il profilo alle attività che hanno un contatto di persona con i clienti. Le regole stanno nelle linee guida per la rappresentazione delle attività su Google e nella panoramica delle norme. In pratica ci sono tre situazioni.

  • Sede visitabile: un negozio, uno studio, un ristorante. Il profilo mostra l'indirizzo, e chi lo mostra deve avere un'insegna permanente con il nome dell'attività.
  • Area di servizio: un idraulico, un elettricista, un'impresa di pulizie che va dal cliente. Indichi le zone che copri e, se l'indirizzo è la tua abitazione, lo nascondi. Google consiglia di non includere luoghi a più di due ore di auto dalla sede.
  • Attività ibrida: ricevi in sede e vai anche dai clienti. Puoi mostrare la sede e indicare l'area di servizio, ma la sede deve essere presidiata negli orari che dichiari.

Restano fuori le attività solo online, i lead generator e gli agenti che raccolgono contatti per conto di altri, gli immobili in affitto o in vendita e chi usa una casella postale come indirizzo. Un ufficio virtuale, cioè un indirizzo postale senza operatività, non è idoneo; in un coworking l'ufficio deve avere insegna, ricevere clienti e avere personale presente. Per chi vende solo online, la pagina di Google suggerisce Google Ads, non il profilo.

Se lavori a casa del cliente senza una sede aperta al pubblico, l'idoneità c'è, purché tu abbia un ufficio o una sede centrale. Chi vende prodotti con limiti di età (alcolici, cannabis, armi) non può operare a domicilio senza un negozio fisico.

Come creare o rivendicare la scheda

Prima serve un Account Google. Il mio consiglio: se l'azienda ha una email con il proprio dominio, usa quella per creare l'account, così la scheda resta legata all'azienda e non a una persona. Poi i passi sono questi (Guida di Profilo dell'attività su Google, “Aggiungi o rivendica la proprietà del profilo della tua attività”).

  1. Cerca la tua attività su Google Maps con nome e città. Se esiste già e non è verificata, seleziona “Rivendica questa attività” e “Gestisci ora”.
  2. Se non esiste, vai su business.google.com/add e scegli “Aggiungi la tua attività su Google”.
  3. Inserisci nome, categoria e indirizzo. L'indirizzo deve rispettare le linee guida di Google, senza URL né parole chiave nelle righe.
  4. Scegli il metodo di verifica e completa i passaggi.

Se la scheda risulta già verificata da qualcun altro, compare il messaggio “Un altro utente potrebbe gestire questo profilo dell'attività”. Puoi scegliere “Richiedi l'accesso”: il proprietario attuale riceve un'email e ha tre giorni per rispondere. Se non risponde, puoi rivendicare la proprietà e verificarla; se rifiuta, puoi presentare ricorso o suggerire una modifica (Guida di Profilo dell'attività su Google, “Richiedi la proprietà di un profilo”). L'opzione di rivendicazione non è sempre disponibile.

La verifica: metodi, tempi e cosa non fare

Finché non verifichi, la scheda non è completa: foto e video, per esempio, compaiono su Google solo dopo la verifica, e la chat richiede un profilo verificato. I metodi non li scegli tu: li stabilisce Google in base al tipo di attività, alle informazioni pubbliche, alla regione e all'orario di apertura (Guida di Profilo dell'attività su Google, “Verifica la tua attività su Google”).

MetodoCome funzionaDa sapere
Telefono o SMSIl codice arriva al numero dell'attivitàDevi poter rispondere alla chiamata o leggere l'SMS. Un risponditore automatico (IVR) non lo riceve
EmailSegui i passaggi nell'email inviata all'indirizzo indicatoServe l'indirizzo mostrato nella schermata di verifica
Videochiamata in direttaMostri sede, insegne, attrezzature e gestione dell'attivitàNon per tutte le attività; solo negli orari di apertura
Verifica videoRegistri un video con gli stessi elementiGoogle la consiglia se l'attività è idonea
CartolinaArriva per posta un codice di 5 cifreDi solito entro 14 giorni; il codice scade dopo 30
Verifica immediataAvviene se verifichi il sito con Search Console o usi la verifica collettivaVale se verifichi il sito in Search Console o usi la verifica collettiva

La revisione richiede fino a cinque giorni lavorativi, o più in rari casi. Con la cartolina Google chiede due cose: non richiederne una seconda, perché invalida la prima, e non modificare nome, indirizzo o categoria mentre aspetti, altrimenti il codice non funzionerà. Se ricompare il pulsante “Esegui la verifica”, riprova o usa un altro metodo. Google ricorda anche che non chiede mai il tuo codice di verifica: chi te lo domanda, al telefono o per email, non è Google.

Se il sito è già verificato in Google Search Console, la verifica del profilo può essere immediata.

Compilare la scheda: la checklist che uso per controllarla

Quando apro una scheda, la leggo voce per voce. Questa tabella è la lista che seguo, con le regole prese dall'help di Google sulla modifica del profilo, dalle linee guida di rappresentazione e dalle regole su foto e video. Nella colonna di destra c'è l'errore che trovo più spesso.

VoceCosa controlloErrore tipico
NomeIdentico a insegna, sito e fatture. Nessuno slogan, orario, telefono, servizio o localitàAggiungere al nome la città o il servizio (“Rossi Idraulico Lecce urgenze”). Google lo vieta e può sospendere il profilo
CategorieUna principale, la più specifica, e al massimo altre nove. Si risponde alla frase “questa attività è...”Aggiungere categorie vicine o usate come parole chiave
Indirizzo e area di servizioIndirizzo reale e presidiato; area di servizio realistica; indirizzo privato nascostoIndirizzo di un ufficio virtuale o di un coworking senza insegna; zone troppo lontane
OrariOrari principali, orari speciali per festività e ponti, eventuali orari distinti per servizioOrari fermi all'anno scorso; chiusure festive non segnalate
Telefono e chatNumero locale che controlla l'attività; fino a due numeri aggiuntivi; WhatsApp o messaggi dove disponibiliUn numero che reindirizza altrove o che l'attività non controlla direttamente
SitoLink alla pagina giusta, con UTM per misurare (vedi sotto)Link alla home per tutte le sedi; link senza parametri, quindi traffico non distinguibile
DescrizioneFino a 750 caratteri su cosa fai, per chi, da quanto. Niente URL né HTMLPromozioni, prezzi e inviti all'acquisto: Google chiede di parlare dell'attività, non di offerte
AttributiQuelli di fatto (accesso per disabili, tavoli all'aperto, Wi-Fi) li imposto ioLasciare vuoti gli attributi di fatto o inserirne di non veri
Servizi e prodottiElenco dei servizi con l'eventuale prezzo, dove l'editor è disponibileUn servizio per scheda duplicata invece dell'elenco nello stesso profilo
Foto e videoEsterni, interni, team, prodotti. Foto JPG o PNG tra 10 KB e 5 MB, consigliata 720 x 720 pixel, minimo 250; video fino a 30 secondi e 75 MBFoto di stock o sfocate, nessuna foto dell'ingresso per chi cerca l'indirizzo
Persone e accessiChi è proprietario, chi gestore, quale account è il principaleScheda intestata all'account personale di un ex dipendente o di un fornitore

Sul nome una nota in più: Google richiede quello reale, senza slogan, orari, numeri di telefono, informazioni su prodotti o servizi o dati sulla posizione, e scrive che le informazioni non necessarie nel nome possono portare alla sospensione. Se cambi il nome dopo la verifica, potresti dover verificare di nuovo. Le foto, infine, possono impiegare 24-48 ore per comparire dopo il caricamento.

La sezione prodotti ha un limite che spesso sfugge. Secondo l'help, i prodotti si possono aggiungere solo se hai un negozio al dettaglio negli Stati Uniti, in Canada, nel Regno Unito o in Irlanda, e serve collegare il punto vendita all'app Local Inventory. L'editor del menu e dei servizi ha disponibilità limitata, e il menu è solo per la ristorazione. Se non li vedi nel tuo account, non è un errore tuo.

Post e messaggi

I post servono a dare notizie fresche a chi sta già guardando la scheda. Si creano dal profilo, con “Post” e “Aggiungi post”, e sono di tre tipi: aggiornamento, offerta, evento. Puoi programmarli e Google archivia quelli pubblicati da più di sei mesi, salvo quelli con un intervallo di date (Guida di Profilo dell'attività su Google, “Crea e gestisci i post”). Il pulsante di azione deve portare a un sito dove il cliente completa l'azione, per esempio prenotare.

Le regole sono cambiate da poco. Nelle nuove regole su promozioni e contatti ho riassunto cosa Google vieta ora nel testo della scheda (offerte a tempo, prezzi, inviti diretti all'azione) e cosa resta ammesso nei post. Nella versione italiana delle norme Google scrive che nel testo di un post non vanno numeri di telefono, e al loro posto c'è il pulsante “Chiama ora”, che usa il numero verificato del profilo (Norme su foto, video e post).

La chat è attivabile solo con profilo verificato e solo in alcune regioni: da “Modifica profilo”, voce “Contatto”, scegli WhatsApp o messaggio e inserisci il link o un numero che riceve messaggi (Guida di Profilo dell'attività su Google, “Chatta con i clienti dal profilo”). Attivalo solo se qualcuno risponde davvero.

Cosa fa salire la scheda nella mappa

Google dice di basare il posizionamento locale su tre fattori: pertinenza, distanza e prominenza (Guida di Profilo dell'attività su Google, “Suggerimenti per migliorare il ranking locale su Google”).

  • Pertinenza: quanto il profilo corrisponde alla ricerca. Più è completo e preciso, più è probabile che compaia per le ricerche giuste.
  • Distanza: quanto sei vicino a chi cerca. Se l'utente non condivide la posizione, Google usa quella che già conosce.
  • Prominenza (nella guida anche “evidenza”): quanto è nota l'attività. Contano i siti che rimandano a te e il numero di recensioni e valutazioni positive.

La distanza non si cambia. Sulla pertinenza si lavora con la compilazione della tabella qui sopra. Sulla prominenza si lavora fuori dalla scheda: sito, citazioni, notorietà. Google dice anche che non si può pagare per un posizionamento migliore. I consigli pratici che indica sono quattro per tutti: verificare l'attività, tenere i dati completi e aggiornati (compresi gli orari speciali), rispondere alle recensioni e aggiungere foto e video. Un quinto, i prodotti in negozio, riguarda solo i negozi al dettaglio idonei.

Se vuoi capire cosa dicono i brevetti sulla ricerca locale, e cosa invece è interpretazione degli SEO, trovi il confronto in brevetti Google sulla ricerca locale. Il lavoro continuativo su prominenza e pagine del sito rientra nella local SEO.

Recensioni: cosa fare e dove approfondire

Le recensioni entrano nella prominenza e sono la parte della scheda che i clienti leggono per prima. Come chiederle senza violare le norme, come rispondere e come segnalare quelle false sono nella guida alle recensioni Google. Qui basta una regola: non comprarle, non offrire sconti in cambio e non scegliere chi può scriverle.

Come leggere le statistiche del profilo insieme a GA4

Dal profilo, nella sezione Performance, vedi cosa succede intorno alla scheda. I dati sono disponibili solo per profili verificati e provengono dai risultati organici e da Google Ads (Guida di Profilo dell'attività su Google, “Informazioni sul rendimento e sugli approfondimenti del profilo dell'attività”).

MetricaCosa contaCome la leggo
VisualizzazioniPersone che hanno visto il profilo su Ricerca e Maps; ogni persona è contata una volta al giornoMisura la visibilità. Può risultare inferiore ai numeri delle email di Google per il conteggio dei visitatori unici
RicercheI termini usati per trovarti. Aggiornati a inizio mese, fino a 5 giorni di ritardoMi dice se arrivi dalle parole giuste: nome dell'attività o servizio
ChiamateTocchi sul pulsante di chiamata. Serve un numero inseritoÈ un contatto diretto. Lo confronto con le telefonate che l'attività registra davvero
Indicazioni stradaliPersone che hanno chiesto il percorso. Google tiene conto di tocchi multipli, richieste annullate e spamIl segnale più vicino alla visita fisica
Clic sul sitoQuante volte è stato cliccato il link al sitoÈ la metrica che si collega a GA4
Messaggi, prenotazioniConversazioni distinte; prenotazioni completate via providerDipendono da come hai attivato i canali

Il collegamento con GA4 si fa in due modi, e li uso entrambi. Il primo è nativo: dall'Amministrazione di Analytics, in Collegamenti dei prodotti, scegli “Collegamenti ai profili dell'attività su Google”. Servono il ruolo Amministratore o Editor sulla proprietà GA4 e quello di Proprietario o Gestore sul profilo; vengono condivisi interazioni, clic sul sito, chiamate, indicazioni stradali, messaggi, prenotazioni e clic sul menu (Guida di Profilo dell'attività su Google, “Collega il profilo dell'attività a Google Analytics”). Una proprietà GA4 può essere collegata a più profili.

Il secondo modo è mettere parametri UTM sul link al sito della scheda. Se aggiungi parametri, Google Analytics richiede sempre utm_source, utm_medium e utm_campaign, e i valori distinguono maiuscole e minuscole: Google consiglia di scrivere tutto in minuscolo e con nomi coerenti (Guida di Analytics, “Strumenti di creazione URL: raccogli i dati delle campagne con URL personalizzati”). Un esempio:

https://www.esempio.it/?utm_source=google-business-profile&utm_medium=scheda&utm_campaign=sede-lecce

Con una campagna per sede, in GA4 vedo quante sessioni arrivano dalla scheda di ciascuna sede e cosa fanno dopo. Leggo i dati così:

  1. Prendo lo stesso periodo in entrambi gli strumenti, e confronto mesi interi: le ricerche del profilo si aggiornano a inizio mese.
  2. Confronto i clic sul sito della scheda con le sessioni GA4 per quella sorgente. Non coincideranno: un clic non è una sessione, e se un visitatore rifiuta i cookie Analytics non lo misura. Cerco la tendenza, non il numero identico.
  3. Guardo cosa fanno quelle sessioni: pagine viste, contatti, moduli inviati, clic sul telefono dal sito.
  4. Chiamate e indicazioni stradali non passano dal sito: le leggo solo nel profilo (o nei dati condivisi con GA4) e le metto a confronto con le richieste reali che l'attività riceve.
  5. Se le visualizzazioni salgono e i contatti no, riguardo la scheda: foto, orari, categorie, sito.

Sospensioni e norme: cosa può andare storto

Google può limitare o sospendere un profilo che non rispetta le norme. Se l'account del titolare è limitato, tutti i profili collegati vengono sospesi (Panoramica delle norme). Se Google stabilisce che l'attività non esiste all'indirizzo indicato, il profilo viene disattivato. Se cambia la natura o il nome in modo significativo, la modifica può essere rifiutata; se in quel luogo subentra un'altra attività, il profilo vecchio va segnato come chiuso definitivamente, non rinominato.

Per chiedere il riesame di un profilo sospeso si usa lo strumento di ricorso: accedi con l'account collegato, selezioni il profilo, vedi il motivo e la norma violata, e invii il ricorso con eventuali prove (Guida di Profilo dell'attività su Google, “Risolvi i problemi relativi a profili sospesi o disattivati”). Le prove utili sono la registrazione ufficiale dell'attività (in Italia, per esempio, la visura camerale), la licenza commerciale, i certificati fiscali e le bollette dell'attività, con nome e indirizzo uguali a quelli del profilo. Il modulo per le prove ha una finestra di tempo limitata, 60 minuti secondo la pagina, quindi prepara i file prima. Finché il ricorso è in corso, non creare un nuovo profilo per la stessa attività.

Gli errori che vedo più spesso

  • Parole chiave nel nome. Sembra una scorciatoia, ma è una violazione esplicita delle linee guida e può costare la sospensione. Le parole chiave vanno nella categoria, nei servizi e nella descrizione.
  • Indirizzo virtuale. Un ufficio virtuale o una casella postale non sono ammessi. Se lavori a casa del cliente, usa l'area di servizio.
  • Schede duplicate. Un solo profilo per attività: Google tratta come duplicate le schede dello stesso indirizzo e quelle create per la stessa attività con un profilo per ogni servizio: i servizi vanno elencati nella stessa scheda. Se ne hai creata una per errore, puoi rimuoverla dal tuo account, ma si cancellano contenuti e gestori collegati, quindi controlla di eliminare quella giusta. Per unire due schede su Maps si segnala un suggerimento di unione: le recensioni si combinano, le risposte potrebbero andare perse (Guida di Profilo dell'attività su Google, “Risolvi i problemi relativi ai profili duplicati e alla proprietà”).
  • Trasloco con un nuovo profilo. Se cambi sede, aggiorna l'indirizzo della scheda esistente: non crearne una nuova.
  • Recensioni comprate o filtrate. Vedi la guida alle recensioni citata sopra.
  • Modifiche suggerite ignorate. Per alcune modifiche proposte dagli utenti hai quattro giorni per accettarle o rifiutarle; se non rispondi, Google può pubblicarle quando trovano riscontro in informazioni pubbliche, come il tuo sito (come spiego nelle novità di ottobre 2026).

Più sedi: da 10 in su si gestisce in blocco

Per un'attività con più punti vendita ci sono due strade. Con dieci o più sedi della stessa attività c'è la gestione collettiva: crei un gruppo di attività (in passato chiamato account di gestione), prepari un foglio di lavoro con tutte le sedi, lo carichi, correggi gli errori che compaiono nella dashboard e invii la richiesta di verifica collettiva (Guida di Profilo dell'attività su Google, “Panoramica sulla gestione collettiva delle sedi”).

Le condizioni sono precise (“Verifica collettivamente i profili delle attività”): almeno dieci profili della stessa attività, esclusi duplicati e sospesi; non sono ammesse le attività a domicilio; i profili non devono già appartenere a un account verificato; non è disponibile per le agenzie con più attività sullo stesso account. Google può chiedere un video girato presso la sede da un rappresentante autorizzato. Finché le sedi non sono verificate, non sono idonee a comparire su Search e Maps. Con più sedi uso un utm_campaign diverso per ciascuna, così in GA4 le sedi si confrontano.

Di chi deve essere la scheda: proprietario e gestori

La scheda deve essere dell'azienda. Se la crea un'agenzia, un freelance o un dipendente con il proprio account personale, quando il rapporto finisce l'azienda può trovarsi senza accesso a recensioni, foto e storico. La regola che do ai clienti è semplice: il proprietario principale è un account dell'azienda; l'agenzia o il consulente entra come gestore.

Google distingue tre figure (Guida di Profilo dell'attività su Google, “Gestisci i proprietari e i gestori del profilo”). Ogni profilo può avere più proprietari ma un solo proprietario principale. Il proprietario ha il pieno controllo, aggiunge e rimuove utenti, cambia i ruoli e può eliminare il profilo. Il gestore, in passato “gestore di sede”, ha quasi gli stessi accessi: modifica le informazioni, risponde alle recensioni, gestisce post e messaggi, ma non può aggiungere o rimuovere utenti né eliminare il profilo. Per invitare qualcuno vai su Altro, Impostazioni del profilo dell'attività, Persone e accesso, poi Aggiungi, inserisci l'email e scegli Proprietario o Gestore. Non si possono aggiungere gruppi Google.

La proprietà principale si trasferisce da Persone e accesso: selezioni l'utente, accanto ad “Accesso” scegli “Modifica” e imposti il proprietario principale. Solo il proprietario principale può farlo, e Google consiglia di trasferire la proprietà principale al nuovo proprietario perché recensioni e informazioni restino associate al profilo (Guida di Profilo dell'attività su Google, “Trasferire la proprietà principale”). Un nuovo proprietario o gestore deve aspettare sette giorni prima di poter usare tutte le funzioni: in quel periodo non può eliminare il profilo, rimuovere altri utenti o impostare un proprietario principale. Meglio quindi aggiungere la persona con anticipo, non il giorno in cui si interrompe il rapporto con l'agenzia.

Domande frequenti

Il Google Business Profile è gratuito?

Sì. Aggiungere o rivendicare un profilo non costa nulla, e Google ricorda che non si può pagare per ottenere un posizionamento migliore. Gli annunci locali di Google Ads sono un servizio a parte, a pagamento.

Se cambio sede devo creare una nuova scheda?

No: aggiorna l'indirizzo del profilo esistente, perché un nuovo profilo per la stessa attività viene trattato come duplicato. Dopo il trasferimento devi verificare di nuovo il profilo. Per le attività la cui identità è legata al luogo, come ristoranti e alberghi, Google rifiuta le modifiche di sede: in quel caso il vecchio profilo va chiuso e se ne apre uno nuovo per il nuovo indirizzo.

Cosa succede se non completo la verifica?

La scheda resta incompleta: foto e video compaiono su Google solo dopo la verifica, e la chat e altre funzioni richiedono un profilo verificato. Se la procedura non va a buon fine puoi riprovare o usare un altro metodo, se disponibile.

Fonti

Pagine consultate il 14 ottobre 2026.

  1. Guida di Profilo dell'attività su Google, “Inizia a utilizzare Profilo dell'attività su Google”. support.google.com/business/answer/7039811?hl=it
  2. Search Engine Roundtable, “Goodbye Google My Business - Hello Google Business Profile”, 5 novembre 2021. seroundtable.com/google-business-profile-32366.html
  3. Guida di Profilo dell'attività su Google, “Linee guida per la rappresentazione delle attività commerciali su Google”. support.google.com/business/answer/3038177?hl=it
  4. Guida di Profilo dell'attività su Google, “Panoramica delle norme di Profilo dell'attività su Google”. support.google.com/business/answer/13762416?hl=it
  5. Guida di Profilo dell'attività su Google, “Aggiungi o rivendica la proprietà del profilo della tua attività”. support.google.com/business/answer/2911778?hl=it
  6. Guida di Profilo dell'attività su Google, “Richiedi la proprietà di un profilo”. support.google.com/business/answer/4566671?hl=it
  7. Guida di Profilo dell'attività su Google, “Verifica la tua attività su Google”. support.google.com/business/answer/7107242?hl=it
  8. Guida di Profilo dell'attività su Google, “Modifica il profilo dell'attività”. support.google.com/business/answer/3039617?hl=it
  9. Guida di Profilo dell'attività su Google, “Gestisci foto e video del profilo dell'attività”. support.google.com/business/answer/6103862?hl=it
  10. Guida di Profilo dell'attività su Google, “Crea e gestisci i post nel profilo dell'attività”. support.google.com/business/answer/7342169?hl=it
  11. Guida di Profilo dell'attività su Google, “Norme relative ai contenuti di foto, video e post”. support.google.com/business/answer/7213077?hl=it
  12. Guida di Profilo dell'attività su Google, “Chatta con i clienti dal profilo dell'attività”. support.google.com/business/answer/15013580?hl=it
  13. Guida di Profilo dell'attività su Google, “Suggerimenti per migliorare il ranking locale su Google”. support.google.com/business/answer/7091?hl=it
  14. Guida di Profilo dell'attività su Google, “Informazioni sul rendimento e sugli approfondimenti del profilo dell'attività”. support.google.com/business/answer/9918094?hl=it
  15. Guida di Profilo dell'attività su Google, “Collega il profilo dell'attività a Google Analytics”. support.google.com/business/answer/16987554?hl=it
  16. Guida di Analytics, “Strumenti di creazione URL: raccogli i dati delle campagne con URL personalizzati”. support.google.com/analytics/answer/10917952?hl=it
  17. Guida di Profilo dell'attività su Google, “Risolvi i problemi relativi a profili sospesi o disattivati”. support.google.com/business/answer/4569145?hl=it
  18. Guida di Profilo dell'attività su Google, “Risolvi i problemi relativi ai profili duplicati e alla proprietà”. support.google.com/business/answer/12756178?hl=it
  19. Guida di Profilo dell'attività su Google, “Panoramica sulla gestione collettiva delle sedi”. support.google.com/business/answer/3217744?hl=it
  20. Guida di Profilo dell'attività su Google, “Verifica collettivamente i profili delle attività”. support.google.com/business/answer/4490296?hl=it
  21. Guida di Profilo dell'attività su Google, “Gestisci i proprietari e i gestori del profilo dell'attività”. support.google.com/business/answer/3403100?hl=it
  22. Guida di Profilo dell'attività su Google, “Trasferire la proprietà principale del profilo di un'attività”. support.google.com/business/answer/3415281?hl=it

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