Corso Google Ads e certificazioni: cosa serve davvero
Capitolo 5 di 5 della guida Professione SEO
Quali esistono, esame da 75 minuti e soglia dell'80%, cosa non insegna e come scegliere un corso Google Ads.
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Pubblicato il 12 min di lettura

La certificazione Google Ads è un esame a tempo su Skillshop che attesta la conoscenza di un'area della piattaforma (Ricerca, Display, Video, Shopping, App) e dura un anno.
Indice dei contenuti (10 sezioni)
- Corso, corso gratuito e certificazione: tre cose diverse
- Quali certificazioni Google Ads esistono su Skillshop
- Come funziona l'esame: durata, soglia, validità, costo
- Cosa insegna la certificazione e cosa no
- Un percorso pratico per imparare Google Ads
- Come valutare un corso Google Ads a pagamento
- Quando conviene la certificazione e quando no
- Riepilogo: cosa fare in base a dove sei
- Domande frequenti
- Fonti
La certificazione Google Ads è un esame a tempo che si sostiene su Skillshop, la piattaforma di formazione di Google, e dimostra di conoscere un'area della pubblicità sulla piattaforma: Ricerca, Display, Video, Shopping, App. I corsi per prepararsi sono gratuiti. Quello che l'esame non dà è la pratica: per quella serve un account vero, un budget e un tracciamento delle conversioni che funzioni.
In Italia la ricerca "certificazione google ads" ha circa 260 ricerche al mese (Google Keyword Planner, media degli ultimi 12 mesi a ottobre 2026) e "corso google ads" circa 210; "corso google ads gratuito" e "corso google adwords" ne hanno circa 50 e 40. Chi cerca queste parole di solito vuole sapere tre cose: cosa esiste, se costa, se basta per lavorare. Le risposte che trovi qui sono lette alla fonte, cioè nelle guide di Google e su Skillshop, il 15 ottobre 2026. Gestisco campagne Google Ads da oltre 15 anni, e qui spiego anche dove la certificazione smette di bastare.
SEO SRL non ha un corso Google Ads a listino. Questa pagina serve a capire le certificazioni di Google, a costruirti un percorso pratico e a valutare un corso a pagamento se decidi di sceglierne uno.
Corso, corso gratuito e certificazione: tre cose diverse
Le ricerche sul tema mescolano tre oggetti che conviene separare.
- I corsi di Skillshop. Secondo la guida di Google Ads sono una libreria di corsi online gratuiti, scritti da esperti dei prodotti Google, da seguire al proprio ritmo. È il "corso Google Ads gratuito" che molti cercano, e ha un'origine chiara: lo fa Google.
- Gli esami di certificazione. Sono test separati dai corsi. Servono a ottenere il titolo, e l'accesso passa da un account Skillshop.
- I corsi a pagamento di terzi. Vengono da scuole, formatori e professionisti. Non sono ufficiali e non danno una certificazione Google: al massimo ti preparano meglio a quella e a lavorare sugli account.
Il nome "AdWords" resta nelle ricerche, "corso adwords" e "corso google adwords" compaiono ancora, ma è un residuo. Come scrive Google nella sua guida, il 24 luglio 2018 Google AdWords è diventato Google Ads, con lo stesso prodotto e un nome nuovo. Un corso che oggi parla ancora di AdWords va guardato con sospetto per un motivo semplice: non è stato aggiornato.
Quali certificazioni Google Ads esistono su Skillshop
Il catalogo cambia nel tempo, quindi qui ti dico cosa risultava il 15 ottobre 2026 e da quale pagina l'ho letto. La pagina di Skillshop dedicata a Google Ads mostra sette percorsi di formazione: Ricerca (Search), Display, Measurement (misurazione), Video, Shopping, App e Discovery. La guida di Google sulle certificazioni indica invece come test di certificazione cinque aree: Google Ads sulla rete di ricerca, rete Display, annunci video, annunci Shopping e campagne per app. La guida alla formazione su Skillshop cita anche la misurazione tra le certificazioni.
Le due liste non coincidono del tutto, ed è normale: un percorso è un insieme di corsi, un test è un esame. Prima di prepararti apri Skillshop e guarda cosa è disponibile al momento, perché Google può aggiungere o ritirare un test.
Esiste poi un secondo livello. Una pagina della guida di Skillshop parla di certificazioni professionali per Google Ads, nelle aree Display, Ricerca e Video. Sono esami sorvegliati a distanza ("virtually proctored", scrive Google) e, secondo la stessa pagina, in futuro richiederanno il pagamento di una quota, di cui non è indicato l'importo. La pagina non indica durata, soglia e validità di questi esami.
| Cosa | Aree indicate da Google | Cosa dice la fonte |
|---|---|---|
| Corsi Skillshop | Ricerca, Display, Measurement, Video, Shopping, App, Discovery | Online, gratuiti, al proprio ritmo |
| Certificazioni Google Ads | Ricerca, Display, Video, Shopping, App (più la misurazione nella guida alla formazione) | Test di 75 minuti, soglia dell'80%, validità di un anno |
| Certificazioni professionali | Display, Ricerca, Video | Sorvegliate a distanza; quota prevista in futuro, importo non indicato |
Come funziona l'esame: durata, soglia, validità, costo
Dalla guida di Google sulle certificazioni Google Ads si ricavano questi punti, che riporto così come sono scritti.
- Durata. Hai 75 minuti per completare il test. Il timer non si ferma: se esci dal test, il tempo termina subito.
- Soglia. Serve un punteggio dell'80% o superiore.
- Validità. La certificazione vale un anno, fino alla scadenza della certificazione per quell'area di prodotto. Per rinnovarla devi rifare e superare il test nella stessa area.
- Ripetizione. Se non lo superi, puoi ripeterlo dopo un giorno. La guida non indica un numero massimo di tentativi.
- Lingue. I test sono disponibili in 22 lingue.
- Requisiti. Serve un account Skillshop. Google raccomanda di avere esperienza pratica con Google Ads, familiarità con i concetti della pubblicità online e la gestione di diversi tipi di campagna. Sono raccomandazioni, non condizioni di accesso.
La guida non indica il numero di domande né il costo del test: se li trovi in un articolo o in un video, controlla la data e cerca la stessa informazione su Skillshop.
Un dettaglio utile per chi pianifica: la validità di un anno vuol dire che la certificazione si rifà ogni anno. Per chi la usa nel curriculum, questo la rende un indicatore di aggiornamento più che un titolo a vita.
Cosa insegna la certificazione e cosa no
I corsi e i test di Skillshop insegnano il vocabolario e le regole della piattaforma: i tipi di campagna, come funzionano le offerte, quali strumenti di misurazione esistono, come si leggono i risultati. Sono un buon modo per non partire da zero e per parlare la stessa lingua di chi lavora sugli account. Il fatto che li scriva Google è un vantaggio, perché descrivono la piattaforma com'è oggi.
Per lo stesso motivo hanno dei limiti, che dipendono da come è fatto un esame.
- Non c'è un account vero. Un test non ha un cliente che cambia idea sul budget, un sito che a volte non carica o un modulo che non invia. La gestione di un account passa da decisioni piccole e continue, che un test non simula.
- Non c'è un budget. Spendere i soldi propri o di un cliente cambia il modo di valutare un termine di ricerca o un'offerta. È la differenza tra sapere cos'è una corrispondenza larga e vedere cosa succede a una campagna quando la attivi.
- Non c'è il tracciamento della tua attività. La parte decisiva di un account, cioè dire a Google quali azioni contano (un contatto, un acquisto, una chiamata), dipende dal sito su cui lavori e dalla sua configurazione. I corsi ne parlano in generale, ma farlo funzionare su un sito reale è un altro lavoro.
- Non c'è la strategia. Il test chiede cosa fa uno strumento. Non chiede se per quell'attività conviene fare una campagna di Ricerca, quanto budget ha senso e quale risultato aspettarsi.
Per questo la certificazione serve come base e come prova di studio, non come prova di saper gestire un account. La pratica la costruisci su un account e su dati veri, ed è l'oggetto della sezione seguente.
Un percorso pratico per imparare Google Ads
Il percorso che consiglio unisce lo studio dei corsi di Skillshop a una pratica su un account. Non ha una durata fissa: dipende dal tempo che hai e dal punto di partenza.
1. Studia le basi su Skillshop
Inizia dal percorso Ricerca: è quello più usato e il più utile per capire come funziona il resto. Aggiungi la misurazione, perché il tracciamento è la parte che separa un account che si gestisce da uno che si subisce. Display, Video, Shopping e App vengono dopo, in base a ciò che ti serve.
2. Apri un account e usa un budget piccolo
Un account su cui non spendi nulla ti insegna meno di quanto sembri. Hai due strade: un sito tuo (o di un familiare, di un'associazione, di un'attività che ti dà il permesso) con un budget piccolo, che scegli tu e che puoi permetterti di perdere, oppure un account di un'attività in cui entri come collaboratore. Una campagna Ricerca con poche parole chiave e un'unica pagina di destinazione basta per vedere i termini di ricerca reali, il costo per clic e le prime richieste.
Con più account in mano, un centro clienti (MCC) permette di gestirli da un unico accesso: lo trovi spiegato nella pagina dedicata.
3. Impara a lavorare con Google Ads Editor
Google Ads Editor è, nelle parole della guida di Google, un'applicazione gratuita da scaricare per gestire le campagne: scarichi uno o più account, fai le modifiche offline, poi le carichi su Google Ads. Permette modifiche in blocco, bozze, ricerca e sostituzione di testo, copia di elementi tra gruppi di annunci e campagne. I passaggi sono, secondo la guida ai 6 passaggi: controllare le impostazioni, scaricare l'account, fare le modifiche, condividerle se serve, controllare le modifiche e pubblicarle.
È uno strumento che si apprezza quando gli account crescono: cambiare un testo in cento annunci dall'interfaccia web è lento, in Editor è una sola operazione. Per questo vale la pena imparare a usarlo presto, anche su un account piccolo.
4. Configura il tracciamento delle conversioni
Una conversione è l'azione che hai scelto come obiettivo: un acquisto, una registrazione, una chiamata. La guida di Google spiega che le conversioni mostrano quali parole chiave, annunci e campagne funzionano e permettono di usare le strategie di offerta automatiche. I passaggi sono quattro: scegliere dove avvengono le conversioni, aggiungere un'origine dati, creare le azioni da misurare e verificare che siano misurabili. Per un sito si aggiunge di solito un tag, e la guida sul tag Google indica come verificarlo da Obiettivi, nella colonna dello stato del monitoraggio.
Il collegamento con Analytics è comodo. Secondo la guida di Google Analytics sugli eventi chiave puoi creare una conversione di Google Ads partendo da un evento chiave di Analytics e gestirne le impostazioni da entrambi i lati, così i conteggi coincidono. Le conversioni di Google Ads non compaiono però nei report standard di Analytics, quindi il rendimento va valutato in Google Ads o nella sezione Pubblicità di Analytics. Come impostare eventi ed eventi chiave lo spiego nella guida a Google Analytics 4.
Il consenso conta: Google ricorda che il gestore del sito deve informare gli utenti e ottenere il consenso quando la legge lo richiede. Un tracciamento acceso prima del consenso è un errore da evitare fin dal primo giorno, anche su un account di prova.
5. Leggi i risultati con una metrica di valore
Dopo qualche settimana confronta quello che hai speso con le richieste ottenute. Il costo per conversione ti dice quanto paghi un risultato, il rendimento della spesa pubblicitaria quanto ritorna per ogni euro: il secondo lo spiego nella pagina sul ROAS. Per il quadro generale della piattaforma, dai tipi di campagna ai costi, c'è la pagina su come funziona Google Ads.
A questo punto il test di certificazione diventa facile da affrontare: hai visto in pratica quello che le domande descrivono in astratto.
Come valutare un corso Google Ads a pagamento
Se un corso gratuito e un percorso pratico non ti bastano, perché vuoi un metodo, un confronto con chi lavora o semplicemente più tempo risparmiato, un corso a pagamento può avere senso. Guardalo con quattro criteri, in questo ordine.
- Pratica su account reali. Chiedi cosa farai: campagne vere, con un budget, oppure solo slide e schermate. Un programma senza esercizi su un account, il tuo o uno fornito dal corso, ti dà informazioni che già trovi su Skillshop.
- Aggiornamento. La piattaforma cambia spesso, e una lezione di due anni fa può descrivere funzioni che non ci sono più. Cerca la data dell'ultima revisione dei materiali e controlla che parlino di Google Ads, non più di AdWords.
- Un docente che gestisce campagne. Chi insegna dovrebbe lavorare ogni settimana sugli account di cui parla. Guarda cosa ha pubblicato, da quanto tempo gestisce campagne e se può mostrare esempi anonimi di lavoro, senza nomi di clienti. Una laurea o un titolo di formatore da soli non bastano.
- Il programma. Deve includere struttura dell'account, ricerca delle parole chiave, annunci, offerte, tracciamento delle conversioni e lettura dei risultati. Il tracciamento è la voce che si salta più spesso, ed è quella che più conta nel lavoro vero.
Controlla poi due cose pratiche: se il corso dichiara il numero di ore e il formato (lezioni registrate o con un docente), e se spiega cosa succede dopo, per esempio se puoi fare domande a corso concluso. Un corso che promette "diventerai un esperto in un fine settimana" o garantisce un lavoro va escluso senza ulteriori verifiche.
Un paragone con il percorso SEO: chi vuole entrare in questo mestiere trova lo stesso schema nella guida su come diventare esperto SEO, dove spiego come scegliere cosa studiare e cosa praticare. Per chi cerca invece la formazione SEO per un'azienda, c'è la pagina sul corso SEO online.
Se cerchi un percorso più ampio di Google Ads, con social, contenuti e misurazione, i criteri per scegliere sono nella guida ai corsi di digital marketing e social media manager.
Quando conviene la certificazione e quando no
Conviene se stai cominciando e vuoi un percorso guidato che ti obblighi a coprire tutto il programma, o se devi dimostrare in un colloquio che hai studiato la piattaforma. Conviene anche a chi già lavora sugli account e vuole verificare di non avere lacune, sapendo che dopo un anno il titolo scade.
Conviene meno se sei un imprenditore che vuole decidere se affidare le campagne a qualcuno: per farlo ti serve capire i concetti e fare le domande giuste, non superare un esame. Se invece preferisci delegare, la pagina sulla gestione delle campagne Google Ads descrive come lavoriamo e quali sono i piani nel listino.
Riepilogo: cosa fare in base a dove sei
| Punto di partenza | Cosa fare | Cosa serve |
|---|---|---|
| Non conosco Google Ads | Corso Skillshop Ricerca e misurazione, poi un account di prova | Un account Skillshop e un sito su cui provare |
| Ho un sito e voglio capire le campagne | Una campagna Ricerca con budget piccolo e conversioni tracciate | Tracciamento con tag o evento chiave di GA4, consenso configurato |
| Gestisco già campagne | Esame di certificazione per verificare le lacune; Google Ads Editor per lavorare più in fretta | 75 minuti, soglia dell'80%, rinnovo ogni anno |
| Voglio un corso a pagamento | Valutare pratica reale, aggiornamento, docente, programma | Una richiesta di programma e di esempi del lavoro del docente |
| Voglio delegare le campagne | Capire i concetti di base e scegliere chi le gestisce | Obiettivi chiari e un budget definito |
Domande frequenti
Una certificazione Google Ads basta per trovare lavoro?
Da sola raramente. Dimostra che hai studiato la piattaforma, ma chi assume o affida un budget guarda soprattutto cosa hai gestito: un account, dei risultati, un tracciamento che funziona. Conviene presentare la certificazione insieme a un lavoro vero, anche piccolo.
Fonti
Pagine consultate il 15 ottobre 2026.
- Guida di Google Ads, "Informazioni sulle certificazioni Google Ads"
- Guida di Skillshop, certificazioni professionali per Google Ads
- Guida di Google Ads, formazione su Skillshop
- Skillshop, formazione Google
- Guida di Google Ads, "Google AdWords is now Google Ads"
- Guida di Google Ads Editor, "About Google Ads Editor"
- Guida di Google Ads Editor, "6 steps to using Google Ads Editor"
- Guida di Google Ads, monitoraggio delle conversioni
- Guida di Google Ads, "Aggiungi un tag Google al tuo sito web"
- Guida di Google Analytics, eventi chiave

