GPTBot: cos'è, come funziona e come gestire il crawler di OpenAI
Capitolo 3 di 5 della guida AI Search e Search Everywhere
GPTBot serve all'addestramento, OAI-SearchBot alla ricerca di ChatGPT: cosa fa ogni bot di OpenAI e come scrivere il robots.txt, con esempi.
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Pubblicato il Aggiornato l'7 min di lettura

GPTBot è il crawler di OpenAI che raccoglie pagine web pubbliche utilizzabili per addestrare i modelli; non decide la presenza nella ricerca di ChatGPT, che dipende da OAI-SearchBot.
Indice dei contenuti (9 sezioni)
- I bot di OpenAI: GPTBot, OAI-SearchBot e ChatGPT-User
- GPTBot porta visibilità su ChatGPT?
- Come scrivere il robots.txt per i bot di OpenAI
- Gli errori che tolgono il sito da ChatGPT
- Come riconoscere i bot di OpenAI nei log del server
- Come misurare il traffico da ChatGPT
- Cosa conta, oltre al robots.txt
- Domande frequenti
- Fonti
GPTBot è il crawler con cui OpenAI raccoglie pagine web pubbliche che possono essere usate per addestrare i suoi modelli di intelligenza artificiale generativa. Non è il bot che decide se il tuo sito compare nelle risposte di ChatGPT: quello è OAI-SearchBot. Confonderli porta a due errori opposti: bloccare tutto e sparire dalla ricerca di ChatGPT, oppure aprire tutto pensando che GPTBot porti visibilità.
In questa guida trovi i tre bot di OpenAI che contano per chi gestisce un sito, cosa fa ciascuno secondo la documentazione ufficiale e come scrivere il robots.txt in base a quello che vuoi ottenere.
I bot di OpenAI: GPTBot, OAI-SearchBot e ChatGPT-User
OpenAI usa più user agent, ognuno con uno scopo diverso. Le impostazioni nel robots.txt sono indipendenti: puoi consentire uno e bloccare l’altro (OpenAI, Overview of OpenAI Crawlers).
| Bot | A cosa serve | Robots.txt | Se lo blocchi |
|---|---|---|---|
| GPTBot | Raccogliere contenuti che possono servire ad addestrare i modelli di base di OpenAI | Rispettato | Segnali che i tuoi contenuti non vanno usati per l’addestramento. Non esci dalla ricerca di ChatGPT |
| OAI-SearchBot | Mostrare i siti nei risultati della ricerca di ChatGPT | Rispettato | Non compari nelle risposte della ricerca di ChatGPT, al massimo come link di navigazione |
| ChatGPT-User | Visite avviate da un utente: una domanda in ChatGPT, un GPT personalizzato, una GPT Action | Può non valere, perché la visita la chiede una persona | Il blocco nel robots.txt può non avere effetto. Non serve a decidere cosa compare nella ricerca |
Esiste anche OAI-AdsBot, che visita solo le pagine inviate come annunci su ChatGPT per controllare che rispettino le regole di OpenAI. Se non fai pubblicità lì, non lo vedrai.
Un dettaglio utile: se consenti sia GPTBot sia OAI-SearchBot, OpenAI può usare i risultati di una sola scansione per entrambi gli scopi, così il server riceve meno richieste.
GPTBot porta visibilità su ChatGPT?
No, non direttamente. Per la ricerca di ChatGPT conta OAI-SearchBot. OpenAI lo dice in modo esplicito: qualsiasi sito pubblico può comparire nella ricerca di ChatGPT, e per essere incluso nei riepiloghi e negli snippet basta non bloccare OAI-SearchBot (OpenAI, Publishers and Developers FAQ). GPTBot riguarda invece l’addestramento: chi vuole escludere i propri contenuti deve bloccare GPTBot.
È la stessa distinzione che uso nella guida alla Generative Engine Optimization: i bot di ricerca si lasciano entrare, i bot di addestramento sono una scelta di business. Ed è una scelta che conta, perché ChatGPT ha superato i 900 milioni di utenti attivi a settimana, secondo il dato comunicato da OpenAI a febbraio 2026 (TechCrunch).
Lasciare entrare GPTBot può avere un effetto indiretto e non misurabile: i modelli futuri potrebbero “conoscere” meglio il tuo brand. OpenAI però non promette nulla del genere, quindi non lo considero un motivo sufficiente per aprire il sito a chi non vuole.
Come scrivere il robots.txt per i bot di OpenAI
Il file robots.txt sta nella radice del dominio (ad esempio https://www.tuosito.it/robots.txt). Secondo OpenAI le modifiche incidono sui risultati di ricerca dopo circa 24 ore. Ecco i tre casi più comuni.
1. Vuoi comparire nella ricerca di ChatGPT ma non essere usato per l’addestramento (la scelta più frequente per aziende ed editori):
User-agent: OAI-SearchBot
Allow: /
User-agent: GPTBot
Disallow: /
2. Vuoi comparire nella ricerca e accetti l’addestramento:
User-agent: OAI-SearchBot
Allow: /
User-agent: GPTBot
Allow: /
3. Vuoi escludere solo alcune sezioni dall’addestramento (area riservata, contenuti a pagamento, documenti):
User-agent: GPTBot
Disallow: /area-clienti/
Disallow: /documenti/
Se nel robots.txt c’è una regola generica User-agent: * con Disallow: /, vale anche per i bot di OpenAI che non hanno un gruppo dedicato. Controllala prima di tutto: è l’errore che fa sparire più spesso un sito dalle risposte AI.
Gli errori che tolgono il sito da ChatGPT
- Bloccare “i bot AI” in blocco. Alcuni plugin e pannelli di hosting offrono un interruttore unico che può fermare insieme GPTBot e OAI-SearchBot. Verifica nel robots.txt pubblicato cosa succede davvero.
- Firewall e CDN. Il robots.txt può dire “Allow”, ma se il firewall o la CDN rifiutano le richieste il bot non legge nulla. Cloudflare, per esempio, dal 1° luglio 2025 ha cambiato l’impostazione predefinita per bloccare i crawler AI (Cloudflare). OpenAI consiglia di consentire le richieste dagli indirizzi IP che pubblica per ogni bot.
- Usare il robots.txt per nascondere una pagina. Se ChatGPT conosce una pagina bloccata da altre fonti, può comunque mostrarne link e titolo. Per evitarlo serve il meta tag
noindex, e il crawler deve poter scansionare la pagina per leggerlo. - Contenuti visibili solo con JavaScript. Se il testo arriva nel browser solo dopo l’esecuzione degli script, un crawler che legge l’HTML può trovare una pagina vuota. Testi, prezzi e informazioni chiave vanno nell’HTML servito dal server (vedi anche la guida al tag noscript).
Come riconoscere i bot di OpenAI nei log del server
Ogni bot si presenta con il suo user agent, che contiene un link alla pagina di OpenAI (il numero di versione può cambiare):
- GPTBot:
GPTBot/1.4; +https://openai.com/gptbot - OAI-SearchBot:
OAI-SearchBot/1.4; +https://openai.com/searchbot - ChatGPT-User:
ChatGPT-User/1.0; +https://openai.com/bot
Lo user agent si può falsificare. Per essere sicuro che una visita venga davvero da OpenAI, confronta l’indirizzo IP con gli elenchi ufficiali: gptbot.json, searchbot.json e chatgpt-user.json. Nei log trovi anche quanto spesso passano e su quali pagine: se un bot carica troppo il server, puoi limitarne la frequenza a livello di server invece di bloccarlo del tutto.
Come misurare il traffico da ChatGPT
Se OAI-SearchBot può leggere il sito, il traffico che arriva dalle citazioni si vede negli strumenti di analisi: ChatGPT aggiunge in automatico il parametro utm_source=chatgpt.com ai link verso i siti. In Google Analytics 4 lo trovi come sorgente chatgpt.com; i passaggi per leggerlo insieme alle altre fonti AI sono nella guida alla GEO.
Cosa conta, oltre al robots.txt
Far entrare OAI-SearchBot è la condizione di partenza, non la strategia. Per essere scelto come fonte valgono le stesse regole di un buon contenuto per Google: pagine chiare, che rispondono subito alla domanda, con dati e fonti verificabili, informazioni che solo tu hai e un brand di cui si parla anche fuori dal sito. E il posizionamento sui motori di ricerca pesa ancora: in uno studio di Seer Interactive su 10.000 domande a GPT-4o, i brand in prima pagina su Google mostrano una correlazione di circa 0,65 con le menzioni del modello (Search Engine Land). La SEO resta la base.
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Domande frequenti
Cos'è GPTBot?
È il crawler di OpenAI che visita le pagine web pubbliche e raccoglie contenuti che possono essere usati per addestrare i modelli di intelligenza artificiale generativa di OpenAI. Rispetta il robots.txt: con Disallow segnali che i tuoi contenuti non vanno usati per l'addestramento.
Se blocco GPTBot sparisco da ChatGPT?
No. La presenza nella ricerca di ChatGPT dipende da OAI-SearchBot, non da GPTBot. Secondo OpenAI le impostazioni del robots.txt sono indipendenti: puoi bloccare GPTBot e consentire OAI-SearchBot, così compari nelle risposte senza che i contenuti vengano usati per l'addestramento.
Che differenza c'è tra GPTBot, OAI-SearchBot e ChatGPT-User?
GPTBot raccoglie contenuti per l'addestramento. OAI-SearchBot serve a mostrare i siti nella ricerca di ChatGPT. ChatGPT-User visita una pagina quando un utente lo chiede, per esempio con una domanda o una GPT Action: non fa scansioni automatiche e per lui il robots.txt può non valere.
Come blocco GPTBot nel robots.txt?
Aggiungi un gruppo dedicato: User-agent: GPTBot seguito da Disallow: / per tutto il sito, oppure da Disallow: /cartella/ per una sola sezione. Se vuoi restare nella ricerca di ChatGPT, lascia OAI-SearchBot con Allow: / e controlla che firewall o CDN non lo blocchino.
Come vedo il traffico che arriva da ChatGPT?
ChatGPT aggiunge il parametro utm_source=chatgpt.com ai link verso i siti, quindi in Google Analytics 4 le visite compaiono con sorgente chatgpt.com. Serve che OAI-SearchBot possa leggere il sito, altrimenti le pagine non vengono citate nella ricerca.
Fonti
- OpenAI, “Overview of OpenAI Crawlers”, documentazione per sviluppatori. developers.openai.com/api/docs/bots
- OpenAI Help Center, “Publishers and Developers - FAQ”. help.openai.com/en/articles/12627856-publishers-and-developers-faq
- TechCrunch (Aisha Malik), “ChatGPT reaches 900M weekly active users”, 27 febbraio 2026. techcrunch.com/2026/02/27/chatgpt-reaches-900m-weekly-active-users
- Search Engine Land, studio Seer Interactive su ranking di Google e menzioni negli LLM, 9 gennaio 2025. searchengineland.com/google-search-rankings-llm-mentions-450348
- Cloudflare Blog (Matthew Prince), “Content Independence Day: no AI crawl without compensation!”, 1 luglio 2025. blog.cloudflare.com/content-independence-day-no-ai-crawl-without-compensation/
Tutte le pagine sono state aperte e verificate l’8 ottobre 2026.



