SEO: cos’è, come funziona e come farla DAVVERO

Eugenio Tommasi

Eugenio Tommasi

Google cambia, la SEO anche. Ma i principi restano gli stessi. Fare SEO significa ascoltare gli utenti, e proporre loro dei contenuti in linea con le aspettative ed esigenze di chi sta cercando qualcosa. Mettere l’utente al centro è sicuramente la migliore strategia che il proprietario di un sito web può attuare per ricevere traffico gratuito dai motori di ricerca.

La SEO è una branca del search marketing (a sua volta fa parte dell’online marketing) che si focalizza sul posizionamento di un sito web sui motori di ricerca come Google e Bing.

Con la SEO, attraverso l’utilizzo di tecniche e strategie, si facilita la scansione ed indicizzazione da parte del motore di ricerca di tutte le pagine di un sito web. Grazie a queste attività, il sito web verrà “premiato” dal motore di ricerca, che gli garantirà un posizionamento migliore rispetto ai competitor per una serie di parole chiave (chiamate anche “query di ricerca”) effettuate dall’utente.

Se dovessi fare un grafico a freccette di quello che ho appena detto, sarebbe pressappoco così:

Capi Azienda -> Marketing -> Online Marketing -> Search Marketing -> SEO

Vediamo nello specifico, e in parole spero semplici, quello che significa SEO per davvero.

Che cos’è la SEO: significato e definizione

cos\è la seo: significato e definizione

Cos’è la SEO? Quale è il suo significato? Ecco, forse questa sono domande molto importanti da doversi porre.

Il termine SEO è un acronimo inglese che sta facendo parlare di sè ormai da anni sul web. Al giorno d’oggi chiunque, o quasi tutti, sanno che la SEO è un’attività digitale molto importante per riuscire ad ottenere una serie di risultati in questo mondo, parallelo alla vita reale.

La definizione inglese di SEO è Search Engine Optimization, il cui significato in lingua italiana è “ottimizzazione per i motori di ricerca”. Tutto ciò sta ad indicare che la SEO è una chiave di lettura molto importante per l’ottimizzazione degli articoli e dei siti web su Google.

Partendo dal significato e della definizione di SEO, nell’articolo odierno approfondiremo questo aspetto e cercheremo di capire con chiarezza e precisione quali siano i migliori strumenti per svolgere la SEO correttamente. Inoltre, riuscirete a capire una volta per tutte come la Search Engine Optimization sia in grado di parlare attivamente con i motori di ricerca.

Storia della SEO: quando nasce l’acronimo di Search Engine Optimization

Schema ed analisi della SEOL’acronimo SEO è un termine nato per la prima volta circa 25 anni fa, più precisamente nel 1997. Nel 1997, infatti, la SEO viene presentata per la prima volta da John Audette e Bruce Clay e da questo momento subisce immediatamente una crescita esponenziale. Da qui in avanti la SEO diventa indispensabile e negli ultimi anni abbiamo assistito ad una vera e propria gara tra tutti i possessori di siti web. Tutto ciò fa ben capire come ci sia un mondo legato a questo difficile, seppur molto breve, termine.

L’acronimo SEO sta per Search Engine Optimization la cui traduzione letterale è “ottimizzazione per i motori di ricerca”. Si tratta, appunto, di un concetto molto rilevante che serve per parlare correttamente con i motori di ricerca.

Sviluppare una strategia di questo tipo con alla base un piano SEO mirato e funzionale è sinonimo di ottimi risultati sul portale Google. Il portale Google è il motore di ricerca leader indiscusso che conta quasi la totalità degli utenti presenti online.

Struttura di un sito web, ottimizzazioni delle immagini, utilizzo delle giuste parole chiave, ottimizzazione del contenuto e gestione dei link in uscita e in entrata sono solo alcuni dei fattori fondamentali che differenziano un’attività SEO svolta correttamente da una, invece, meno efficace.

Perché la SEO serve per ottimizzare un sito web per i motori di ricerca?

perché la seo serve per ottimizzare un sito web per i motori di ricerca

La SEO, come affermato in precedenza, è una branca del Web Marketing che serve per migliorare notevolmente il livello di visibilità di un sito. Tutto il processo di posizionamento di un sito web avviene in modo automatico mediante un fattore di ranking e, proprio per questo motivo, bisogna svolgere l’attività SEO con particolare attenzione.

Portando avanti il giusto percorso, magari affiancati anche da una figura professionale come il SEO Specialist, riuscirete a portare a termine il vostro obiettivo; state certi che la SEO, se svolta correttamente, riuscirà a mettervi in relazione con nuovi clienti riuscendo ad ingrandire la vostra attività web ed aumentare l’offerta rivolta all’utente.

Il vostro sito web sarà in alto nei risultati del motore di ricerca Google e avrete numerose visite senza dover pagare inutili pubblicità. Mediante l’utilizzo delle tecniche di ottimizzazione SEO, tra cui scelta dei contenuti e della keyword, garantirete la giusta autorevolezza del sito.

Attività SEO: come funziona e come si svolge

Svolgere una corretta attività SEO può essere una chiave determinante all’interno di un processo di ottimizzazione per i motori di ricerca. Un SEO Specialist, infatti, ha il compito di impostare una strategia SEO al fine di migliorare il ranking del sito web.

Come abbiamo visto precedentemente, impostare una attività SEO con intelligenza è il primo passo per il miglioramento del ranking e della visibilità di un qualsiasi sito web.

Ogni attività SEO conta una miriade di passaggi, tecniche e strategie differenti; bisogna cercare di fare le giuste scelte per poter rispettare gli obiettivi che erano stati prefissati.

Vediamo, dunque, quali sono le migliori tecniche e strategie SEO per poter impostare una corretta attività SEO all’interno del proprio progetto.

Quali sono le migliori tecniche e strategie SEO per il motore di ricerca Google?

quali sono le migliori tecniche seo per il motore di ricerca google

Il mondo della SEO è molto vario e conta una miriade di informazioni che necessitano uno studio approfondito; infatti, avrete a disposizione una serie di strumenti adatti alla vostra attività ma è necessario fare i conti con la realtà. Non potete pensare di diventare delle figure professionali in questo campo o dei SEO Specialist in qualche giorno. Serve pazienza e studio.

Immagine con all'interno i termini SEO e Google

Per offrire un’ottima esperienza all’utente serve un approccio

 strategico e serve assolutamente l’impiego di varie tecniche SEO. Solo in questo modo potrete pensare di aumentare in maniera chiara la visibilità di un sito internet.

Dunque, cerchiamo di capire meglio dal punto di vista pratico quali siano le tecniche SEO più efficaci in questo mondo digitale.

1) Ottimizzazione della struttura del sito

1 ottimizzazione della struttura del sito

Ottimizzare la struttura del proprio sito web significa dare una nuova linfa al proprio strumento di lavoro; infatti, il primo passo per creare un sito web di successo è cercare di presentare in modo corretto i concetti esposti nel proprio sito. Solamente in questo modo Google riconoscerà un lavoro SEO ad hoc per il posizionamento del sito

Scrivere in modo chiaro è fondamentale per far si che i motori di ricerca comprendano appieno le informazioni contenute; solo in questo modo il sito otterrà una buona posizione web in ottica SEO.

2) Ottimizzazione del codice HTML

2 ottimizzazione del codice html

Ottimizzare il codice HTML significa effettuare una serie di procedure adibite al miglioramento del ranking (dunque, serve per far posizionare meglio il proprio sito web).

Le mansioni più importanti di questo tipo di ottimizzazione SEO sono cinque:

– Tag Title: Inserire un buon titolo significa fornire un’ottima copertina al proprio sito facendo capire chiaramente al lettore l’argomento trattato. Cercate di inserire un titolo abbastanza corto avente al massimo 6-10 parole in totale è indispensabile per migliorare ranking e aspetto articolo in ottica SEO;

– Meta Tag Description: Si tratta della descrizione che si vede sotto al titolo nella pagina di ricerca web. Essa non influisce sul ranking ma serve per invogliare gli utenti interessati a cliccare sul sito. Cercate di non scrivere troppo (150 parole massime) sennò Google ve la taglia e non sarà del tutto chiara al visitatore che sta scorrendo il browser;

– Sitemap (con tag heading): Impostare gli articoli utilizzando un sitemap e i tag heading (H1, H2, H3) significa aiutare l’utente a trovare ciò di cui ha bisogno più rapidamente. Il sitemap è un’anteprima che si trova a inizio articolo nella quale si trovano i titoletti, chiamati tag heading, dell’intero scritto;

– Testo alternativo (ALT): Un altro fattore da tener conto sono le immagini. Le foto presenti su un sito web, infatti, possono aiutare molto a migliorare il ranking se sfruttate nel modo corretto. Il sistema automatico non riesce a leggere le immagini, dunque inserire l’ALT significa aumentare la visibilità. Per inserire l’ALT corretto dovete semplicemente descrivere l’immagine come se la steste descrivendo a una persona cieca.

Tutti questi accorgimenti sono fondamentali in ottica SEO perchè garantiscono un notevole miglioramento del posizionamento dell’articolo conferendogli maggior autorevolezza.

3) Gestione dei link in entrata ed in uscita

3 gestione dei link in entrata ed in uscita

Bisogna prestare particolare attenzione per migliorare la posizione delle pagine web anche alla gestione dei link. Inserire un buon numero di link (sia in entrata che in uscita) significa garantire un miglioramento del ranking del sito web e una conseguente miglioria del posizionamento nel motore di ricerca (anch’esso è un aspetto importante e rilevante durante tutto il lavoro del SEO Specialist).

I link interni servono per collegare un proprio articolo con altri concetti espressi sempre nel proprio sito; tutto ciò serve ad aumentare il flusso dell’utenza e migliorare il ranking del sito.

I link esterni, invece, servono per collegarsi ad altri siti web così da far aumentare il numero di utenti presenti anche su un altro sito web. Di solito ciò avviene per spingere una pagina nuova verso il mondo esterno.

Ricordate che Google vieta in ogni modo il fenomeno dei “link building”, ovvero un insieme di pratiche realizzate con l’intento di guadagnare link (e maggiore flusso) mediante un vero e proprio fenomeno di spam. Tutto ciò viene penalizzato in ogni modo da Google che spinge i siti web ad operare in modo lecito e spontaneo.

4) Ottimizzazione dei contenuti testuali

4 ottimizzazione dei contenuti testuali

Un altro fattore da tener conto è l’ottimizzazione del testo degli articoli. Per riuscire ad avere un buon posizionamento sul web è fondamentale rispettare alcune norme che possono sembrare scontate ma che non sempre vengono rispettate dagli scrittori digitali. Bisogna saper scrivere articoli SEO, ovvero avrete bisogno di un SEO Copywriter che saprà come muoversi all’interno di un articolo.

In merito a ciò bisogna sottolineare quattro aspetti fondamentali:

– É basilare non copiare gli articoli, bensì devono essere scritti di proprio pugno;

– Bisogna inserire la giusta parola chiave e muovere l’intero discorso intorno a questa keyword;

– É necessario aggiornare periodicamente l’articolo;

– L’articolo deve essere utile ed interessante sennò potrebbe allontanare il lettore dal sito web.

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